Come funziona la raccolta dei rifiuti per i positivi da Covid? Ve lo spieghiamo punto per punto

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Nei 58 Comuni veronesi facenti parte del Consiglio di Bacino Verona Nord, Sona compresa, è stato disposto un servizio dedicato ai rifiuti provenienti dalle abitazioni in cui dimorino soggetti posti in isolamento in quanto positivi al tampone per Covid-19, ovvero sottoposti a quarantena obbligatoria.

Il servizio viene attivato su richiesta diretta da parte dei soggetti interessati, secondo le modalità di conferimento comunicate direttamente dall’ULSS 9 e dalle Amministrazioni Comunali di riferimento, quindi a seguito della richiesta pervenuta dai diretti interessati, il gestore del servizio si attiva per la consegna del kit per il ritiro dei rifiuti composto da un contenitore carrellato da 240 lt. e da alcune confezioni di sacchi per evitare l’accesso alla proprietà privata da parte dell’operatore. Il contenitore deve essere esposto tra le ore 20 e le ore 24 della sera antecedente il giorno di raccolta che sarà comunicato, a seconda del Comune di appartenenza, al momento della chiamata per l’attivazione del servizio.

La richiesta va inoltrata a SER.I.T, azienda incaricata della raccolta, attraverso due modalità. “Chiamando la linea riservata dedicata al numero verde 800 125 850 o scrivendo alla mail riservata dedicata emergenzacovid@serit.infospiega Maurizio Alfeo, Direttore di Serit —. Il servizio resterà attivo sino a quando i diretti interessati, trascorsi 7 giorni dall’avvenuta guarigione o dal termine della quarantena, ci avviseranno per comunicarci il ritiro dei contenitori e la ripresa della consueta raccolta differenziata”.

Il gestore provvederà anche alle operazioni di pulizia e sanificazione dei mezzi dedicati al trasporto di questi rifiuti che saranno conferiti direttamente, senza alcun trattamento preliminare, presso l’impianto di termovalorizzazione di Schio. In questo modo, viene chiuso il cerchio avviato dall’ISS che ha indicato ai soggetti positivi al tampone COVID-19 di interrompere la raccolta differenziata e di trattare tutti i rifiuti domestici come indifferenziati, raccogliendoli insieme indipendentemente dalla loro natura e includendo fazzoletti, rotoli di carta, teli monouso, mascherine e guanti monouso, in 2 o 3 sacchetti, uno dentro l’altro, posti poi all’interno del contenitore consegnato per la raccolta.

L’Istituto Superiore della Sanità raccomanda di indossare guanti monouso per chiudere bene i sacchetti, senza schiacciare i rifiuti con le mani, utilizzando i lacci di chiusura o del nastro adesivo. Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la successiva raccolta indifferenziata (sempre due o tre sacchetti uno dentro l’altro) e ci si deve subito lavare bene le mani. Gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti che vanno posti all’interno del contenitore che è stato consegnato.