Club Enologico e Culturale di Lugagnano: giuramento (goliardico) sui sassi per i nuovi soci

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Giornata dedicata ai nuovi soci per il Club Enologico e Culturale di Lugagnano quella di domenica 25 febbraio.

Il Club Enologico Culturale annovera tra i suoi iscritti 100 persone e non una di più. Questo significa che puntualmente ogni anno molti pretendenti si accalcano per potersi disputare quel posto che forse si libera e se la dea bendata li premia devono poi prestare giuramento (goliardico) al dio Bacco su un tappeto di sassolini con un bicchiere di rosso Recioto in mano.

E’ dal 1970 che a Lugagnano si ripete questo rito, da quando un gruppo di amici, al tempo poco più che ventenni, vollero cementare la loro amicizia in questa Associazione che si prometteva di riscoprire le tradizioni popolari, in particolare quelle eno-gastronomiche.

La data prescelta per il giuramento è sempre quella, l’ultima domenica di febbraio. E anche quest’anno, come si diceva, il rito si è ripetuto.

Tra i nuovi ammessi di quest’anno, anche due membri del Comitato Carnevale Benefico Lo Tzigano di Lugagnano: Oriano Gobbi e lo Tzigano Tiziano Zocca.

I due hanno dovuto inginocchiarsi sui sassolini con un bicchiere in mano e invocare il dio Bacco. E ovviamente, per prolungare la “sofferenza” sui sassi, il giuramento è stato fatto ripetere più e più volte. Tra il divertimento di tutti i soci presenti.

A margine del giuramento, un commento arriva dallo Tzigano Zocca. “Ogni associazione, come il Club Enologico, ha i suoi riti e i suoi momenti di festa. E’ importante sostenere ogni associazione per il prezioso lavoro di sostegno alla comunità che viene svolto”.

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