Clown terapia: Moris Vantini di San Giorgio ci racconta un servizio di aiuto. Fatto con il sorriso

Moris Vantini, 35 anni, geometra, residente a San Giorgio in Salici. Ma non è con queste formalità che è conosciuto tra le corsie degli ospedali “Orlandi” di Bussolengo, “Fracastoro” di San Bonifaccio e Borgo Trento, oppure alle case di riposo “Pia Opera Cicarelli” di San Giovanni Lupatoto o “Campostrini” di Sommacampagna.

Anzi, ha un nome molto comico: Braciola. E indossa un camice bianco, con colletto rosso, righe gialle sulla manica destra e verdi sulla sinistra.

Questa e nessun altra è la divisa d’ordinanza (obbligatoria solo da qualche anno per evitare il problema di casi di falsità), insieme a un cartellino di riconoscimento, di VIP Italia ONLUS (VIP: Viviamo In Positivo), associazione nazionale di 3500 volontari di clown terapia, di cui la sede veronese è VIP Verona ONLUS, nata nel novembre del  2004 con cinque volontari, mentre al giorno d’oggi ne conta oltre centodieci.

moris vantini braciola clown in ospedale san giorgio 2015 (1)
Moris Vantini con la moglie Raluca Iancu. Sopra, con altri volontari

Da quasi dieci anni Moris Vantini, insieme alla moglie Raluca Iancu, presta volontariamente servizio a questa attività. Già da prima vantava esperienze nel volontariato, quali animatore nell’ambiente parrocchiale e servizio civile alla Caritas, ma quello di indossare un naso rosso nelle corsie di ospedali e case di riposo è stato l’ambito che gli ha cambiato la vita, portandolo anche a diventare vicepresidente (2009-2011) e presidente (2011- Marzo 2015) della VIP Verona ONLUS.

Ma “fare il clown è una cosa seria” afferma sorridendo lo stesso Moris. Richiede infatti un’idoneità, verificata tramite una selezione, per poi partecipare a dei corsi base e a un anno di formazione. Inoltre ogni quindici giorni bisogna prendere parte a un “allenamento” formativo svolto con tutti i membri dell’associazione locale e prestare servizio almeno una volta al mese.

Lo stesso sistema burocratico che si trova dietro questo progetto è molto ben organizzato e si basa su convenzioni e accordi con le strutture dove esercitano tale attività ben determinati, nulla è lasciato al caso.

 Sono rare le volte in cui si possono incontrare fuori dall’ambiente ospedaliero i membri di questa organizzazione, ma tra questi si contano le maratone di Verona, dove tra gli stand di “Corri per la tua ONLUS”, viene annoverata anche la VIP ONLUS; vi è anche GNR, Giornata Nazionale Naso Rosso, ogni anno la terza domenica di maggio nel cortile del Mercato Vecchio, sola e unica situazione in cui l’organizzazione richiede formalmente fondi per far continuare le attività.

Inoltre l’associazione VIP Verona ONLUS si occupa anche di altri progetti, quali trasmettere e far conoscere lo spirito di questa importante iniziativa nelle scuole e portare un sorriso anche negli istituti ospedalieri al di fuori del territorio italiano, come è avvenuto nelle missioni in Libano nell’agosto del 2013 e del 2014.

Fare il clown non è nemmeno una cosa da tutti. Infatti, come è stato confermato anche dallo stesso Moris, VIP Verona ONLUS ha visto oltre trecento membri in dieci anni. Lo stare a contatto con persone in difficili condizioni di salute fa capire subito quanto si possa essere fortunati a non ritrovarsi in un letto di ospedale e in certi casi il naso rosso da clown e il camice di VIP Italia ONLUS diventano quasi una barriera contro la reale situazione dei pazienti, un modo per rompere gli schemi, per avvicinarsi sotto un altro aspetto alle persone e per assorbire meglio l’“impatto” che certe situazioni posso creare.

La clown terapia viene svolta a gruppi di minimo tre persone, fino a un massimo di otto, anche per il motivo di sostenersi a vicenda.

E non solo bambini, ma anche lungodegenza, ortopedia e quasi tutti i reparti di ogni ospedale che settimanalmente visitano.

Moris dice di fare questa attività perché si ritiene una persona fortunata e può capitare spesso che noi non ci rendiamo conto o non pensiamo a realtà peggiori della nostra che ci possono essere non molto distanti da noi.

Il compito di un membro di VIP Italia ONLUS  è soprattutto questo: far dimenticare, anche se a volte solo per pochi minuti, la complicata situazione che pazienti di ospedali o ospiti delle case di riposo stanno vivendo, regalando loro momenti di divertimento. I sorrisi che riescono a ricavare sono la migliore ricompensa, la motivazione che riesce a dare la carica in più per tornare a svolgere questo servizio di volontariato ancora una volta.

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