Cittadinanza onoraria di Sona ai due Marò detenuti in India?

E’ ben nota a tutti la vicenda che coinvolge i due Marò Italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (nella foto), detenuti in India dal febbraio 2012 con l’accusa di aver provocato la morte di due pescatori scambiati per pirati.

 

Un’iniziativa proprio sull’argomento della detenzione dei due Marò prende vita in questi giorni a Sona.

 

Matteo Tinelli, già Consigliere comunale di maggioranza nella scorsa Amministrazione, ha infatti scritto a nome di Progetto nazionale fiamma futura” al Sindaco Mazzi, al Presidente del Consiglio comunale Merzi ed ai Consiglieri Comunali chiedendo di “attivarsi per il conferimento a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone della cittadinanza onoraria, esprimendo con questo gesto il senso del dovere morale di una comunità che intende rendere omaggio a due uomini, simbolo di un’Italia che reagisce con fermezza all’ingiustizia”.

 

Nella richiesta Tinelli indica come i due sottoufficiali, a distanza di due anni e mezzo dal loro arresto, sono ancora in attesa di un processo che ne stabilisca l’eventuale colpevolezza o innocenza. Va preso atto – scrive Tinelli – “del loro senso patriottico, la loro dedizione al servizio in difesa dei diritti internazionali” e, al contempo, va anche preso atto, prosegue Tinelli, “della sostanziale inerzia dell’attuale Governo così come del precedente sulla vicenda e il silenzio della comunità europea ed internazionale che relega il ‘caso Latorre e Girone’ nel dimenticatoio”.

 

Per questi motivi “Progetto nazionale fiamma futura” chiede che ai due Marò venga conferita la cittadinanza onoraria di Sona.