Cinque Stelle di Sona: “vizi di forma nella Commissione VIA per la Ca di Capri”

Diventa sempre più intricata la situazione che ruota attorno al ritorno in attività della discarica Cà di Capri di Lugagnano. Dopo che infatti negli scorsi giorni si è scoperto che, mentre il Consiglio Comunale il 12 marzo discuteva su eventuali azioni da intraprendere in realtà la discarica era già stata riaperta da dieci giorni, senza che nessuno a Sona lo sapesse, un nuovo capitolo viene aggiunto del Movimento Cinque Stelle.

 

Dopo quella seduta del Consiglio Comunale infatti i Grillini di Sona hanno fatto pervenire al primo cittadino un documento con il quale portano in evidenza alcuni potenziali vizi di forma nella convocazione della Commissione Regionale VIA (Valutazione Impatto Ambientale) che, lo scorso ottobre, aveva dato parere favorevole al progetto presentato dalla Rotamfer. In quella sede, va ricordato, il Comune di Sona era stato l’unico soggetto presente a dare parere negativo alla riapertura.

 

“Per legge avrebbero dovuto prendere parte alla commissione anche i Comuni situati fino a cinque chilometri a valle e a due chilometri a monte rispetto alla discarica – ha dichiarato a Federica Valbusa del L’Arena il Capogruppo in Consiglio Comunale del Movimento Federico Zanella (nella foto) -. Invece, Comuni come Sommacampagna, Villafranca e Bussolengo non sono stati convocati. Inoltre, l’Ente nazionale per l’aviazione civile deve emettere parere vincolante. E il parere non è stato mai chiesto”. 

 

Nel frattempo il Comitato Cittadini, assieme a Legambiente, ha presentato ricorso al TAR per chiedere l’annullamento della delibera con cui la Giunta regionale ha approvato il progetto di completamento presentato dalla Rotamfer.

 

La Redazione
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