Cinque Sindaci a confronto

La Lista civica Il Maestrale nel ricordo del fondatore del Movimento Sindaco Franco Conti, deceduto dieci anni orsono, ha organizzato martedì 9 dicembre un Convegno pubblico a Lugagnano. Erano presenti, chiamati a proporsi come conoscitori dei problemi della politica amministrativa locale, tutti i quattro gli ex-Sindaci viventi: Salvetti Renato (1975-1980), Gatto Giorgio (1980-1985), Tomelleri Raffaele (1998-2003), Bonometti Flavio (2003-2008) ed il Sindaco Mazzi Gualtiero in carica dallo scorso mese di aprile. Una iniziativa interessante che ha potuto contare su una presenza poco numerosa, ma interessata e sicuramente molto attenta.

 

Il Moderatore dell’incontro Armani Vittorino ha rivolto ai cinque protagonisti le stesse domande, che hanno ottenuto risposte variegate piuttosto interessanti. Abbiamo potuto ascoltare un Salvetti che credendo ancora “nel romanticismo della politica” ha chiesto che non diventi il “professionismo” la molla che spinge i giovani ad impegnarsi nella politica locale ed ha dichiarato che il nostro Comune ha bisogno di “Amministratori coraggiosi” che sappiano e vogliano confrontarsi in pubbliche riunioni. Ha chiesto anche peraltro che chi può farlo, “dalle Parrocchie alle Associazioni” si attivi per creare sul territorio un clima di confronto possibile e maggior interesse per la cosa pubblica.

 

Abbiamo ritrovato un Gatto “cooptato per farlo quando gli impegni professionali non glielo avrebbero permesso” che ha ricordato il valore, nel momento del confronto, di utilizzare anche la negazione piuttosto che un compiacente assenso, preludio ad inevitabili fallimenti. Tomelleri ci ha riportati agli anni della caduta dei partiti tradizionali e alla nascita dei nuovi. Ha ricordato come “molto difficile ma esaltante quell’esperienza” ed ha esternato peraltro anche il rammarico per non aver potuto o voluto sollecitare “maggiori collaborazioni da chi possedeva l’esperienza per farlo”. Con Bonometti (nella foto) si è toccato il punto della necessità di una notevole preparazione personale per chi si incammina sulla strada dell’impegno amministrativo e “dei vincoli che l’Europa, più che Roma pone sulla strada dei Sindaci da qualche anno”.

 

Il Sindaco in carica Mazzi Gualtiero, ricordando “che fu il padre ad avvicinarlo al civico con il proprio esempio”, ha preferito fornire ai presenti un’idea di quanto sta facendo, parlando di Lega e Federalismo, ma non ha trascurato peraltro di garantire la volontà di incontrarsi con la cittadinanza nei prossimi mesi sui temi più impegnativi, in primis il PAT (Nuovo Piano Regolatore).

 

Una sola visione delle esigenza della nostra Comunità e di come deve essere affrontato il problema dell’impegno nel civico? Forse no, sicuramente però molta sintonia su temi come la partecipazione e sulla necessità che giovani ed Associazioni dedichino parte del loro tempo anche al comparto civico, in un tessuto sociale che tende a creare isolamento e frammentazione rendendo talvolta sterile ogni tentativo di dialogo e scelte condivise.