Cinque anni senza costruire: Una proposta della Lega Nord. E a Sona?

Ascolta questo articolo

Il segretario di Circoscrizione Gabriele Maestrelli, il segretario della Sezione di San Pietro in Cariano, Sandro Sandri, e il consigliere Comunale di Sant’Ambrogio Vittorio De Battistitutti della Lega Nord – hanno presentato negli scorsi giorni alla Regione del Veneto una richiesta per una moratoria di cinque anni per fermare l’edificazione selvaggia in Valpolicella.

“I problemi sono molti – ha dichiarato Maestrellima la priorità sarà senz’altro la salvaguardia del territorio, che è stato danneggiato e trascurato: largo dunque alla moratoria sulle costruzioni in Valpolicella, già presentata in Regione. Si tratta di una condizione vincolante per quanti vorranno dialogare con la Lega. Viabilità efficiente, sicurezza e sviluppo delle attività agricole quale fulcro dell’economia del territorio: queste saranno le priorità”.

A sottolineare il problema anche il consigliere di Sant’Ambrogio De Battisti: “Tutti gli interventi edilizi approvati nei comuni comportano notevoli costi alle amministrazioni, e quindi ai cittadini, nel senso che poi si devono ampliare i servizi, dagli acquedotti alle fognature, alla viabilità. Interventi che, spesso, non vengono nemmeno eseguiti con i conseguenti disagi che tutti ben conosciamo”.

Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano di queste posizioni gli Amministratori della Lega Nord di Sona, dove il problema dell’edificazione scriteriata è sicuramente paragonabile a quello che interessa la Valpolicella.

E’ da tempo che i cittadini di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio e Sona si aspettano una presa di posizione forte e decisa del Comune contro la cementificazione ormai insostenibile del nostro territorio. Una presa di posizione che vada nella direzione tracciata dai colleghi di partito della Valpolicella.

La parola passa al sindaco Gualtiero Mazzi e alla sua Giunta.