Cimitero di Lugagnano, ancora proteste per una montagna di terra in mezzo alle tombe

Negli scorsi giorni sono arrivate in redazione ancora proteste in merito al cimitero di Lugagnano. Del cimitero della frazione ci eravamo occupati qualche settimana fa a seguito di alcune segnalazioni per delle riesumazioni fatte – secondo chi ci ha telefonato – con modalità forse non del tutto adatte alla situazione.

Ora le nuove segnalazioni riguardano una vera e propria montagna di terra che da circa un anno, con aggiunte anche recenti, staziona nel bel mezzo del cimitero, come si può vedere perfettamente dalle foto.

Si tratta di terra di risulta di scavi per far posto a nuove tombe e di esumazioni, una situazione che sicuramente non aiuta a mantenere il necessario e doveroso decoro di quel luogo sacro. Alcuni lettori ci segnalano di aver fatto più volte presente agli uffici comunali la situazione incresciosa , e la risposta è sempre stata che si tratta di un rifiuto speciale che quindi deve essere smaltito da ditte autorizzate secondo modalità previste, non si può semplicemente caricarla su un camion e portarla all’esterno. La situazione comunque – assicurano da tempo dal Comune – sarà stata risolta a breve.

Nel frattempo la montagna rimane al suo posto, apparentemente inamovibile, tra le tombe e le lapidi.

La Redazione
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