Cimi, un ricordo che non può andarsene

Sono ormai passati cinque anni da quel 25 ottobre 2007, quando Michele Cimichella ci ha lasciati. Il tempo passa, inesorabilmente. Ma il ricordo non deve – e soprattutto non vuole – proprio andarsene.

 

Anzi, i giorni che si sommano ai giorni ci riportano sempre più alla memoria le tante cose fatte e vissute assieme. E le foto che ce lo ricordano, foto che ci siamo ritrovati a sfogliare in questi giorni, per la maggior parte sorprendentemente ancora su carta (sembra impossibile, in epoca di esclusiva virtualità), ci riportano prepotentemente la persona che era.

 

Un giovane uomo dissacrante, ironico, insopportabile, simpaticissimo, arguto, testardo, sensibile, attento, irruento, impossibile, eccessivo, affettuoso. Un uomo, ed un amico, che ci manca sempre più.