Cignaroli: contestato il Presidente Stefano Pachera, di Lugagnano. “Non sa nulla dell’Accademia”

Si è tenuta martedì scorso 5 marzo a Verona la tradizionale cerimonia di apertura dell’anno accademico 2012-13 dell’Accademia di belle arti Cignaroli. L’Accademia “G.B. Cignaroli” di Pittura fu fondata il 18 dicembre del 1764 ed è una delle cinque accademie storiche legalmente riconosciute finanziate dagli Enti Locali, insieme a quelle di Bergamo, Genova, Perugia e Ravenna. Come le altre istituzioni appartenenti al sistema dell’Alta formazione artistica e musicale del Ministero dell’Università e della Ricerca, l’Accademia Cignaroli rilascia diplomi di primo livello al termine di un percorso di studi triennale e diplomi di secondo livello al termine del biennio specialistico.

L’appuntamento, tenutasi dentro uno stracolmo teatro della Santissima Trinità, era di grande rilievo anche per la presenza – con il presidente dell’Accademia Stefano Pachera (nella foto), residente a Lugagnano, e con il direttore Valdinoci – del Sindaco di Verona Tosi, dei rappresentanti della provincia di Verona e del Ministero dell’Università e Ricerca.

Tutto avrebbe dovuto svolgersi secondo la consueta liturgia. Ed invece a far divampare la polemica è stato il Rappresentante degli Studenti Filippo Ferrarini, che dopo aver esordito ricordando il valore delle discipline artistiche, ha lanciato un affondo diretto al Presidente dell’Accademia Stefano Pachera. “C’è una persona che ogni mattina arriva in Accademia e dell’Accademia non sa nulla, che ogni giorno prende decisioni sbagliate mostrando di essere la persona sbagliata al posto sbagliato”. Protesta proseguita al termine della cerimonia con una contestazione diretta proprio a Pachera. Ad aspettarlo in cortile infatti c’erano gli studenti con appese al collo le immagini di alberi e scritte affisse alle pareti che lamentavano il modo in cui in Accademia sarebbero prese le decisioni, chiedendo maggiore condivisione. Gli alberi diventati simbolo della protesta sono i due pini marittimi che da decenni erano posizionati nel cortile dell’Accademia e che qualche giorno fa su decisione di Pachera sono stati tagliati.

A L’Arena Pachera ha successivamente dichiarato che “Gli studenti si sono arrabbiati perchè ho tagliato i due alberi senza renderli partecipi, in realtà per avere l’accreditamento a Fondazione abbiamo avuto un periodo di lavoro eccezionale, senza tregua e con mille scadenze da rispettare. Sono d´accordo sul fatto che probabilmente è mancata la comunicazione con gli studenti, e per questo ho deciso di lanciare la proposta di una assemblea a cadenza mensile con i rappresentanti degli studenti, un appuntamento istituzionale. Quanto agli alberi tagliati, si trovavano ai due lati del cortile, lì è previsto che parta la sistemazione dell’edificio che sarà realizzata dagli studenti del corso di restauro”.