Ciclovia del Sole: I sindaci di Sona e Castelnuovo hanno presentato tracciato e criticità

Lo scorso marzo, a Valeggio sul Mincio, si è tenuta la cerimonia di avvio dei lavori del primo e secondo lotto della “Ciclovia del Sole” che interessa i Comuni di Verona, Sommacampagna, Sona, Castelnuovo del Garda e Valeggio Sul Mincio.

Si tratta di un intervento significativo volto a connettere la rete nazionale a quella urbana, grazie al progetto della Regione Veneto per incentivare la mobilità sostenibile promuovendo l’uso della bicicletta, un mezzo che assume un ruolo sempre più importante per rispettare e valorizzare l’ambiente, le culture e l’economia locale dei territori attraversati.

I lavori, che si concluderanno tra due anni, prevedono un investimento di circa 10 milioni di euro. Il tracciato veneto della ciclovia attraversa ben quattro regioni, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto, più di 70 Comuni e si svilupperà per 27,7 chilometri dal capoluogo scaligero a Valeggio dove, in località Salionze, si innesterà sulla ciclovia del Mincio. La nuova ciclovia Costituisce uno dei cinque itinerari ciclabili veneti inseriti nel Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche.

A Sona si è tenuto un incontro pubblico proprio per illustrare il progetto di realizzazione della ciclovia (scarica qui la planimetria). La serata, voluta dai consiglieri comunali Giuseppe Carcereri e Mirko Girelli, ha avuto lo scopo di raccogliere dubbi e richieste dei proprietari dei terreni interessati dai lavori.

In una sala Carcereri piena di appassionati di ciclismo e di proprietari dei fondi sui quali passerà l’opera, alla presenza del sindaco di Sona Gianfranco Dalla Valentina e del sindaco di Castelnuovo Giovanni Dal Cero, è stato presentato il tracciato della ciclovia da Verona al Mincio, soffermandosi sulle diverse criticità ed evidenziando in quali tratti la ciclovia sarà tracciata su strada carrabile o su sede propria. Nella foto sopra la ciclovia in realizzazione in Comune di Sommacampagna.

I due sindaci hanno anche illustrato come l’opera si inquadri nell’ambito della ciclabilità europea e le modalità di finanziamento, che passano attraverso fondi PNRR. Molte le domande e molti gli interventi dei presenti in sala, dove è apparso evidente l’apprezzamento per l’opera. Le richieste di chiarimenti sono state raccolte dai due sindaci e verranno trasmesse dai Comuni direttamente a Veneto Strade e alla regione.

Alessandro Ceradini
Nato nel 1980 residente al Basson da generazioni, ragionerie diplomato all’Istituto Tecnico Commerciale Anton Maria Lorgna. Lavora al Consorzio di Bonifica Veronese da quasi vent’anni. Adora la compagnia, la buona cucina, viaggiare e passare del tempo con i suoi cani. Oltre a scrivere, grazie alle patenti conseguite, realizza video ed immagini con l’uso di droni.