Chiusa la prima stagione del Gruppo di Lettura della Biblioteca di Sona: L’appuntamento è già per il prossimo anno

Mercoledì 8 maggio si è chiuso, con l’ultimo incontro, il primo anno di attività del Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona. A idearlo e a condurlo è stata la professoressa Chiara Giacomi, che è anche collaboratrice del Baco e che cura su questo sito una seguitissima rubrica dedicata proprio a recensioni delle novità in libreria o di classici da riprendere in mano.

Ogni mese, da ottobre a maggio, diciassette lettrici si sono incontrare per discutere la lettura privata di un libro. Ovvero, chi aderisce ad un’iniziativa di questo tipo, prima legge per proprio conto, coi propri ritmi, un testo precedentemente stabilito e poi si incontra con gli altri partecipanti, che hanno affrontato la stessa lettura, per parlarne, riflettere sui temi, sui personaggi e sulle sensazioni provate.Gruppi di lettura ne esistono diversi in Italia e ve ne sono di molto attivi anche nel Veronese.

A Lugagnano se ne è costituito per la prima volta uno ufficiale, nell’autunno del 2018, sostenuto dalla Biblioteca di Sona, di cui Il Baco da Seta è media partner.

La coordinatrice del Gruppo di Lettura Chiara Giacomi. Sopra, il Gruppo al completo.

“Ringrazio le bibliotecarie Raffaella Tessaro e Irene Canzan, oltre all’Assessorato alla Cultura, per aver appoggiato la mia proposta e aver creduto fin da subito in questa iniziativa, che ho organizzato come volontaria – dichiara la coordinatrice Chiara Giacomi -. Appena aperte le iscrizioni, le adesioni sono state subito immediate. Ciò fa pensare che fossero molti i lettori che sentivano il bisogno di un gruppo di questo tipo, in cui condividere la propria passione, anche se forse dovrei dire lettrici, perché il gruppo che si è formato è  tutto al femminile, composto infatti da diciassette donne di età diverse. La cosa che mi ha colpito di più e che ritengo essere il punto di forza di questo gruppo è proprio l’eterogeneità data dalle età molto diverse delle lettrici. Si passa dai ventitré agli ottant’anni. Inoltre, pur riunendoci sempre nella Sala Lettura di Lugagnano, il gruppo non è composto solo da residenti nella frazione ma anche da abitanti delle altre frazioni del Comune di Sona e addirittura abbiamo alcune lettrici che provengono da comuni limitrofi.”

I libri letti durante l’anno sono stati in tutto otto, di generi diversi e di autori di diversa nazionalità.

Nel mese di ottobre è stato proposto il romanzo “L’arminuta” di Donatella Di Pietrantonio, in novembre “Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman, mentre a dicembre “L’educazione” di Tara Westover. A gennaio le lettrici hanno potuto scegliere tra due proposte, in linea con la Giornata della Memoria: “Il rogo di Berlino” di Helga Schneider e “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino. A febbraio la scelta è ricaduta su “Il peso” di Liz Moore, a marzo su “Resto qui” di Marco Balzano e ad aprile è stato proposto il romanzo “La ballata di Adam Henry” di Ian McEwan.

Durante gli incontri in Sala Lettura, della durata di un’ora e un quarto circa, a partire dalle 18.30, le discussioni sono state sempre accompagnate da una fetta di torta e dal tè caldo.

“Visto il successo – precisa la coordinatrice – e in accordo con la Biblioteca di Sona, si è pensato di riproporre l’iniziativa anche il prossimo anno, a partire dal mese di ottobre. In settembre verranno aperte le iscrizioni e la formula sarà sostanzialmente la stessa, cioè si leggerà un libro al mese e ci si incontrerà in Sala Lettura per discuterne. Come ho detto anche all’inizio di questa avventura, vorrei che il gruppo rappresentasse per i partecipanti un’occasione per vivere la propria passione per la lettura in uno spazio aperto, libero, accogliente, di confronto rispettoso e democratico, come una biblioteca dovrebbe essere. Le storie continuano a esistere grazie ai lettori, che le mettono in circolo passandosi parola, consigliandosi, narrandole e trasformandole. I libri sono di chi li legge.”

Mario Salvetti

About Mario Salvetti

Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 fonda il Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto.

Related posts