“Chiediamo un po’ di buon senso sui parcheggi a Sona”

Due cittadini di Sona scrivono alla Pulizia Municipale, al Sindaco e al Baco. Per chiedere adeguate misure per risolvere il problema della gestione dei parcheggi in centro a Sona capoluogo.

 

c.a. Comune di Sona
c.a. Polizia Municipale di Sona
c.a. Il Baco da Seta

 

Spett.le Comune di Sona, Polizia Municipale di Sona e Il Baco da Seta,
scriviamo per portarvi a conoscenza di una spiacevole situazione in merito ai parcheggi di Piazza della Vittoria.

 

Siamo una giovane coppia , residente al civico 5 della suddetta Piazza. Siamo proprietari di due auto ma, come molti residenti della piazza, nessun garage. Io (Stefano Torregrossa) sono residente a Sona da più di un anno ma la frequento da molti di più; mia moglie (Chiara Bernardi) è nata e vive qui da sempre; siamo entrambi soccorritori del SOS (con adesivo ben esposto sull’auto) e le nostre macchine sono di conseguenza ben note da tempo alla Polizia Municipale di Sona con sede nella medesima Piazza.

 

Il parcheggio in Piazza della Vittoria, è noto a tutti, non è facile: ci sono le auto dei numerosi clienti della Pizzeria I Beghini; le prove della Banda di Sona per due sere a settimana; le prove dei campanari una sera a settimana; la Santa Messa che, nei giorni di festa, ingolfa completamente il traffico e i parcheggi; i clienti del Bar Rosanna; i clienti del ristorante Al Bagolo; le auto dei consiglieri in occasione del Consiglio Comunale; e tutti gli altri eventuali visitatori per eventi saltuari come teatro, conferenze o semplici visite a conoscenti. Si trovano macchine con le frecce di segnalazione sui posti riservati ai motorini, auto parcheggiate di fronte ai Passo Carrabile, auto sulle strisce pedonali, auto parcheggiate alla meglio sulla piazza che spesso ne bloccano altre o impediscono la corretta uscita dei mezzi di emergenza del SOS.

 

La situazione era addirittura peggiore prima che rimuovessero parte del cantiere di sistemazione dell’edificio (e relativi mezzi degli operai) di fronte a casa nostra; ma anche ora, non è certo perfetta, anche a causa dell’attuale cantiere in corrispondenza degli Alimentari Cherubini.

 

Per i residenti, è evidente, lo spazio di parcheggio è poco. Il vicino Passo Carrabile al numero 7, ad esempio, è spesso oggetto di parcheggio non autorizzato la sera nonostante la chiara segnalazione di divieto di sosta. Le auto parcheggiate ne bloccano di fatto l’accesso e costringono spesso i residenti a cercarne il proprietario di persona, presso gli avventori del Bar Rosanna o della Pizzeria I Beghini, senza sperare nel dovuto intervento della Polizia Municipale.

 

E se per chi va a Messa o in pizzeria il parcheggio in zone diverse dalla Piazza (ad esempio, nei due parcheggi dietro la Chiesa) non è una grossa scomodità, può invece esserlo per i residenti: che spesso hanno sacchetti della spesa da scaricare, bambini, passeggini, necessità per le quali il parcheggio a centinaia di metri di distanza può rivelarsi complicato.

 

La situazione è poi resa ancora più difficile dal comportamento della Polizia Municipale, che pretende per noi l’aggiornamento, ogni ora, del disco orario sull’auto nei casi in qui è previsto. Questa mattina (sabato 27 Febbraio), tanto per fare un esempio, entrambe le nostre macchine (regolarmente -e fortunatamente!- parcheggiate sotto casa nostra) sono state multate per divieto di sosta per euro 38,00 cadauna. A nulla sono valse le richieste di buon senso da parte di mia suocera Lugoboni Marisa, titolare dell’esercizio commerciale di parrucchiera sotto la nostra abitazione.

 

Sarebbe assurdo per noi, che non siamo visitatori occasionali o temporanei come i clienti della Pizzeria Beghini o del Bar Rosanna, dover interrompere le nostre faccende domestiche ogni ora per poter aggiornare il disco orario, o dover spostare dietro la Chiesa una delle due macchine se dovessimo uscire insieme con l’altra. Non contestiamo certo il Codice della Strada o le buone norme per il parcheggio: sarebbe auspicabile, tuttavia, un po’ di buon senso da parte delle forze dell’ordine nei confronti dei residenti.

 

Non troviamo corretto che il Comune da una parte ignori una chiara situazione di disagio per i suoi residenti più prossimi (che sono anche elettori), e dall’altra la renda ancora più insopportabile con le multe per divieto di sosta. Se il Comune ha bisogno di far cassa con le multe, dovrebbe promuovere altri tipi di intervento e non punire i propri cittadini residenti né costringerli a parcheggi distanti o impossibili. Se poi la cassa del Comune, fatta anche con le nostre multe, serve ad acquistare sedie per il Consiglio a cifre astronomiche (acquisto fermato, fortunatamente, grazie all’intervento massiccio dei media), la situazione fa ancora più rabbrividire.

 

Le soluzioni per distinguere chi risiede in Piazza della Vittoria e chi è solo di passaggio e va multato quando non rispetta le regole di parcheggio, sono innumerevoli: basti pensare a tutta la zona centrale di Verona, dove i visitatori usano il Verona Park ma i residenti hanno un pass; o dove gli autorizzati possono superare indenni le telecamere (che anche la nostra Polizia Municipale ha) della ZTL, ma chi non è stato autorizzato si vede ricevere la multa.

 

Ci auguriamo che il Comune voglia prendere in considerazione le adeguate misure per risolvere questo problema.

Saluti.

Stefano Torregrossa
Chiara Bernardi