“Irrorazioni velenose, chi ci tutela?”: la lettera di una lettrice

Buon giorno,

volevo chiedere se nel nostro Comune è prevista qualche regolamentazione in merito alle irrorazioni nelle coltivazioni della vite.

 

Abito a ridosso di un campo di vite e in questi ultimi anni il proprietario ha intensificato i trattamenti con un prodotto che quando lo sento mi pizzica il naso e mi viene mal di testa. Lui sul trattore e tutto bardato con tuta e mascherina ma noi che abitiamo a 5 metri, con i nostri orti, chi ci tutela!

 

Quando spruzza devo chiudermi in casa. Non è un episodio isolato perchè questa puzza si sente spesso anche camminando vicino ad altri campi. Chi controlla questi agricoltori, o possono spruzzare quando vogliono questi prodotti dettati dalle cantina, considerati cancerogeni, senza un’effettiva necessità? Non ho mai visto nessun tecnico camminare tra i filari a verificare la coltivazione.

 

Possibile che a tutti vada bene questo continuo avvelenamento dell’aria e della terra in nome del profitto? Ma che vino beviamo?

 

Grazie dell’attenzione, cordiali saluti

Cecilia Adami

 

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