Che gara campanaria per i 50 anni di arte campanaria di Giovanni Brentegani

Per festeggiare i 50 anni di arte campanaria di Giovanni Brentegani, oggi “ciamador” del Gruppo Campanario di San Giorgio, si terrà una gara campanaria alla “Veronese” domenica 19 ottobre 2008.

L’inizio dei concerti è fissato per le 14,15 dopo le iscrizioni e il sorteggio delle squadre; durante la manifestazione funzionerà un tavolo di sostegno conviviale. Al termine premiazioni e segno d’onore della squadra vincitrice.

Giovanni Brentegani, di Sommacampagna, una vita all’ombra, anzi all’interno del campanile, celebra i suoi 50 anni di arte campanaria con una manifestazione che vuole far conoscere ed apprezzare il Suono alla Veronese.

“Il mio fisico non segue più la mia volontà – afferma con un po’ di malinconia Brentegani – e devo limitarmi a suonare campane medie o piccole, ma l’esperienza non mi manca. Da qualche anno nel Gruppo Campanario di San Giorgio faccio “el ciamador”, ovvero il maestro e mi appassiono ancora di più vedendo che le nuove generazioni dimostrano preparazione e passione e rappresentano perciò la speranza di un fruttuoso futuro per l’arte campanaria”.

“Voglio ringraziare – prosegue Brentegani– quanti, sacerdoti, uomini di cultura, amici e colleghi, che in questi anni, attraverso i racconti e le esperienze vissute, hanno arricchito la mia conoscenza di suonatore di campane e approfondito i vari aspetti sociali, letterari, storici e musicali legati all’arte campanaria”.

Le squadre campanarie si cimenteranno con un pezzo che intona due canti liturgici, “Resta con noi” e “Signore ascolta” composto da 8 note (8 campane in Scala Maggiore). Sarà un pomeriggio di festosi scampanii che si spanderanno nell’aria di San Giorgio all’insegna della tradizione.