“Che fine ha fatto l’iniziativa del risparmio energetico per i cimiteri di Sona?”

Ascolta questo articolo

Lo scorso 16 gennaio il Consigliere Comunale di Nuove Prospettive e del Partito Democratico Enrico Cordioli ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta a Sindaco e Giunta in merito allo stato di avanzamento del progetto votivA+. Si tratta di un’iniziativa di risparmio energetico indirizzata a tutte le strutture cimiteriali italiane, pubbliche e private, avente come oggetto la distribuzione gratuita di lampade elettroniche a LED per illuminazione votiva.

 

Con un assorbimento di soli 0,20 watt, le lampade elettroniche a LED omaggiate all’interno del progetto votivA+, permettono alle strutture cimiteriali coinvolte di risparmiare oltre il 90% dei consumi – e, di conseguenza, dei costi – connessi all’illuminazione cimiteriale, senza che sia necessario effettuare alcun tipo di intervento sugli impianti preesistenti. Basta solo svitare dal proprio alloggiamento la vecchia lampada ad incandescenza ed avvitare al suo posto la lampada elettronica a LED. La gratuità dell’iniziativa è resa possibile grazie al programma d’incentivazione nazionale per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali dell’energia, attuato in seguito all’entrata in vigore dei D.M. del 20/07/2004.

 

Ancora nel novembre del 2011 il Partito Democratico di Sona aveva proposta a tutte le forze politiche e civiche presenti in Consiglio Comunale di aderire a questo progetto. Quella proposta era stata accolta dai Consiglieri della Lista Civica L’Incontro Forlin, Aldrighetti e Ambrosi e dal Consigliere Bianco del Gruppo Misto, che il mese successivo avevano presentato al Consiglio stesso una mozione votata, dopo essere stata emendata, all’unanimità da maggioranza e minoranza.

 

Da allora silenzio assoluto. Ora il Consigliere Cordioli chiede a Sindaco e Giunta di “sapere se il Sindaco o la Giunta della precedente o dell’attuale Amministrazione hanno dato inizio a questa valutazione e di venire a conoscenza dei risultati dell’eventuale ricerca”.