“Che amarezza quello che è stato detto”

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Sulla vicenda del parco pubblico chiuso a Lugagnano, e sulla conseguente interpellanza inviata al Sindaco dal Consigliere Comunale Giovanni Forlin, interviene scrivendo al Baco il diretto interessato.

 

Rispondo al vostro articolo riguardante il parco di via Aleardi. Ero io il responsabile, chiamato in causa, Tezza Bruno.

 

Io non ho mai avuto screzi con i ragazzi, come riportato, e ho solamente fatto rispettare le regole fatte e scritte dal Comune; ma i ragazzi non hanno colpe. Da qualche genitore, e nel caso posso fare serenamente i nomi, ho subito offese verbali particolarmente umilianti, e senza voler far polemiche aggiungerei da denuncia, davanti ai ragazzi (con i testimoni!).

 

Ho preso questo parco che era un campo, l’ho seguito come si fa con le proprie cose, mi sono battuto per trasformarlo e il risultato si può oggi vedere con i propri occhi! In dieci anni ho donato tantissimo del mio tempo senza logicamente guadagnare un centesimo. Questa è la riconoscenza che mi viene data!!!

 

Scrivo con grande amarezza e sdegno. GRAZIE DI TUTTO!!!

 

Tezza Bruno ed Elia Zanetti