Cento auguri a Maria Bendinelli

Ecco l’articolo apparso su L’Arena di 16 luglio 2009 per celebrare i cento anni di Maria Bendinelli di Lugagnano. Sul prossimo numero del Baco pubblicheremo un album fotografico della bella giornata.

 

Maria Bendinelli ha festeggiato sabato scorso il secolo di vita, circondata dall’affetto dei suoi cari e dei parrocchiani di Lugagnano. Nata a Sona nel 1909, ha partecipato alla messa delle 18,30. «È il nostro fiore all’occhiello», ha detto il parroco don Antonio Sona che ha officiato la celebrazione con l’altro parroco don Roberto Tortella, «è una donna fervente che viene in chiesa con regolarità. E ci viene con le sue gambe».

 

Detto, fatto. Ad attenderla nella chiesa c’erano una trentina di parenti. Maria ha seguito la celebrazione seduta in mezzo ai figli Silvano, 65 anni, e Carlo, 73 anni. Affianco a loro c’erano le nuore di Maria Bendinelli. Marta, moglie di Carlo, ha parlato a lungo di Maria: «Ormai la sua memoria non è più quella di un tempo, ma resta una donna arzilla e vitale nonostante oggi compia cent’anni. Ha vissuto sempre a Lugagnano cambiando due volte abitazione.

 

Ha iniziato a lavorare molto giovane. Andava a Verona a piedi a riempire le cassette di frutta finche non iniziò a fare le pulizie dai signori Brentegani che avevano una macelleria a Lugagnano. Ha un ricordo traumatico della guerra. Racconta spesso che quando suonavano gli allarmi antiarei lei fuggiva con i figli Carlo, mio marito, e Silvano, marito dell’altra nuora Sandra Olivieri. Aveva una sorella, Ida che è morta 25 anni fa. Dice che non avrebbe mai pensato di arrivare a compiere cent’anni». Dopo la messa, Maria Bendinelli è stata festeggiata con un rinfresco.