Cento anni fa moriva come oggi Umberto Di Giulio: scrisse un romanzo ambientato a San Giorgio

Cent’anni fa come oggi, il 7 gennaio 1917, moriva in un ospedale a Savona il soldato Umberto Di Giulio (nella foto sotto), originario di Teramo, dov’era nato il 22 maggio 1886.

Uno dei tanti militari che perirono nella Prima Guerra Mondiale? No, semmai un bravo scrittore che il Comune di Sona non può dimenticare.

Era il 1911 quando diede alle stampe la prima edizione (ne sarebbero succedute molte altre) del suo libro più famoso dal titolo “Patria”, un racconto storico per ragazzi ambientato a San Giorgio in Salici all’epoca della Terza Guerra d’Indipendenza.

umberto di giulio autore di Patria ambientato a San GiorgioE il Comune di Sona, infatti, non lo ha dimenticato: è imminente la ristampa di quest’opera, che sarà regalata a tutti gli studenti delle nostre scuole medie; Marchetto della Pernisa – così si chiama il protagonista di “Patria” – li accompagnerà in una rilettura romanzata della battaglia di Custoza del 1866.

Una iniziativa, questa, che è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e dal Gruppo per la ricerca della storia locale di Sona. In anticipo su tutti, il Baco aveva messo su questo sito nella sezione “Pubblicazioni” qualche anno fa una versione scaricabile del romanzo (CLICCA QUI PER LA SEZIONE “PUBBLICAZIONI).

Se qualcuno desiderasse una comprensione maggiore dell’opera complessiva di Umberto Di Giulio, oggi offriamo la possibilità di scaricare gratuitamente un’antologia della sua produzione: poesie, racconti, fiabe, perfino il testo di un inno patriottico. Per scaricare i testi cliccate sul pulsante qui sotto.

Se non fosse morto a soli trent’anni, chissà quante altre pagine avrebbe scritto; ma a noi basta “Patria”, il romanzo che ha immortalato, in una felice commistione tra storia e fantasia, il territorio di San Giorgio in Salici in una delle epoche più drammatiche della sua storia.