Centenario del viaggio del Milite Ignoto: commemorazioni anche a Sona e nelle frazioni

Anche il Comune di Sona con le associazioni Combattenti e reduci locali celebra i cento anni dal viaggio del Milite Ignoto. L’idea di onorare una salma sconosciuta, proposta dal generale Giulio Douhet, risale al 1920.

La proposta, portata in parlamento dall’onorevole Cesare Maria De Vecchi, divenne legge il 4 agosto 1921. L’allora ministro della guerra, Luigi Gasparotto, diede incarico a una commissione di percorrere i campi di battaglia per raccogliere undici salme di soldati italiani di impossibile identificazione. Fra esse ne sarebbe poi stata designata una da tumulare sul Vittoriano a Roma.

A scegliere la salma destinata al glorioso riposo sull’Altare della Patria fu la signora Maria Bergamas di Gradisca d’Isonzo, madre di Antonio Bergamas, sottotenente del 138° Reggimento della Brigata “Barletta”, volontario irredentista, che disertò l’esercito austroungarico per unirsi a quello italiano e che cadde in combattimento senza che il suo corpo potesse essere identificato.

La carrozza-feretro che trasportò la salma del Milite Ignoto fu allestita a Trieste e venne poi spostata ad Aquileia, dove la sera del 28 ottobre 1921 venne caricata la bara. Il viaggio iniziò il giorno successivo. Il treno, trainato da una locomotiva a vapore, passò per le stazioni di Udine, Treviso, Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara, Bologna, Pistoia, Prato, Firenze, Arezzo, Chiusi e Orvieto a velocità moderata, così da consentire alla folla di inginocchiarsi al suo passaggio ed esprimere sentimenti di venerazione.

Il feretro arrivò a Roma il 2 novembre e fu esposto nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Il 4 mattina poi venne trasportato in corteo all’Altare della Patria. All’inizio la salma fu tumulata all’esterno sotto la statua della Dea Roma, poi fu trasferita nella cripta interna, dove giace tuttora.

La federazione veronese dell’associazione nazionale Combattenti e reduci ha proposto alle sezioni locali di commemorare il viaggio del Milite Ignoto ponendo un cero su un monumento eretto alla memoria dei caduti; tale proposta è stata accolta dall’assessore Elena Catalano e dell’associazione Combattenti e reduci di Palazzolo, che hanno poi coinvolto le altre sezioni del territorio sonese.

La commemorazione a Sona e frazioni avrà luogo oggi 28 ottobre. Il programma prevede alle 20.30 rintocchi di campana, posa del cero a memoria del Milite Ignoto e dei caduti in guerra, minuto di raccoglimento e lettura della preghiera del combattente.

Una cerimonia solenne si terrà il 4 novembre presso il monumento ai Caduti di San Giorgio in Salici, e ne parleremo nei prossimi giorni.