Cena di Natale per la redazione del Baco, alla scoperta di una straordinaria realtà sociale

Venerdì la redazione del Baco ha tenuto la tradizionale cena natalizia in un ambiente inconsueto.

Sempre nell’ottica di una crescita culturale del gruppo, la cena si è tenuta infatti a Verona presso la sede di “311 Verona”. Si tratta di un luogo di lavoro informale ideato e gestito da Fondazione Edulife, dove vengono promossi eventi formativi e di aggregazione, e dove spontaneamente nascono collaborazioni, relazioni e idee.

Nasce nel 2015 con l’obiettivo di riqualificare gli edifici industriali delle ex Officine Ferroviarie Veronesi, in spazi dedicati all’innovazione ed ai giovani. L’edificio, precedentemente usato per la manutenzione dei carrelli ferroviari, è stato trasformato in un open space, diventato il cuore della community e del coworking.

All’interno di 311 Verona si ritrovano tante professionalità con un buon livello di mercato, che riconoscono l’importanza di entrare in un ambiente di lavoro che ha valore intrinseco (contaminazione, scambio clienti, riduzione costi…) ma soprattutto valore filantropico e collaborativo. Principalmente vi afferiscono professionisti o aziende operanti in settori facenti parte delle tre meta-competenze di digital communication, information technologies ed Education. Fondazione Edulife ha voluto interpretare queste peculiarità aggiungendo il tratto che più le compete: l’attenzione alla persona e al suo percorso umano e formativo.

Per questo, a tutti coloro che si vogliono inserire in questo spazio unico viene richiesto di riconoscerne il ruolo ibrido di spazio di lavoro e di formazione continua, anche nei confronti dei giovani che arricchiscono questo ecosistema della loro presenza, delle loro idee e delle loro attività. Vengono dunque incoraggiate e favorite la partecipazione in un contesto di comunità, per creare un’atmosfera positiva, di supporto e motivante per tutti gli abitanti in ottica intergenerazionale e di condivisione di competenze.

Dopo il controllo del green pass per tutti i partecipanti, nella prima parte dell’incontro Gianni Martari, Project Coordinator di Edulife, ha illustrato con passione ed efficacia alla redazione l’ambiente dove ci trovavamo e i motivi che stanno alla base del lavoro di questa fondazione. Nella seconda parte si è tenuto il momento più conviviale, con una cena informarle che si è chiusa con una superba torta preparata dalla pasticceria Mainenti di San Giorgio in Salici.

“Trovarci in questa realtà così stimolante – ha indicato il direttore del Baco Mario Salvetti, parlando ai volontari della redazione – mi ha riportato alla mente una cosa che avevo letto tanti anni fa nei diari di Winston Churchill. Il grande statista scriveva che non sono la forza o l’intelligenza la chiave che sprigiona il nostro potenziale, ma lo sforzo continuo. E’ un concetto fondamentale perché nella vita a qualificarci non sono le doti innate che abbiamo, che per alcuni possono essere immense e per altri limitate. Bensì la capacità che abbiamo di impegnarci quotidianamente per dare sempre il meglio di noi, questo ci permette di essere pienamente noi stessi. Anche quest’anno la redazione del Baco ha saputo portare avanti un lavoro immenso di informazione quotidiana a servizio del nostro territorio. Giorno dopo giorno abbiamo raccontato Sona, proponendo cronaca, approfondimenti, riflessioni e tanta cultura. Il prossimo anno ci presenta nuove sfide e nuovi impegni. Sapremo senza dubbio esserne all’altezza. Con tante novità come il nuovo podcast del Baco”.

Nelle foto di Mario Pachera alcuni momenti della serata.

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Classe '95 e originaria di San Giorgio in Salici, è cresciuta con la passione per la scrittura e l'amore per lo sport, soprattutto la pallavolo. Nel 2020 ha conseguito la laurea magistrale in Editoria e giornalismo all’Università di Verona, e dopo aver lavorato diversi anni come bibliotecaria, oggi prosegue, in campo professionale, sulla strada dell'informazione.