Cava di ghiaia in località Betlemme: richiesto un ampliamento. Lunedì il sopralluogo

Alcune novità sembrano interessare la della cava Betlemme, posta tra Lugagnano e Caselle ma in Comune di Sommacampagna.

La Regione Veneto, infatti, lo scorso 20 novembre ha inviato una comunicazione alla Provincia di Verona, ai Sindaci di Sommacampagna e Sona, al Direttore Generale di ARPAV e ad altri enti coinvolti per comunicare che lunedì 27 novembre “il gruppo istruttorio del Comitato Tecnico regionale V.I.A., al fine dell’espletamento della procedura valutativa, ritiene necessario effettuare un sopralluogo presso l’area in cui è previsto l’intervento, preceduto da un incontro tecnico con appuntamento presso il Municipio del Comune di Sommacampagna”.

La decisione di procedere ad un sopralluogo tecnico scaturisce da una richiesta effettuata alla Regione dalla ditta S.E.I. Società Escavazioni Inerti S.r.l. e finalizzata ad ottenere l’autorizzazione a procedere con un ampliamento della cava di ghiaia presente in località Betlemme.

La storia di quella discarica è lunga, e numerosi gli atti che si sono succeduti. L’ultimo risale al 2013, con il TAR Veneto che ne aveva bocciato l’ampliamento, accogliendo il ricorso del Comune di Sommacampagna che si era opposto all’autorizzazione all’ampliamento, a seguito di un pronunciamento contrario del Consiglio comunale il 10 giugno 2010.

Nonostante quel pronunciamento contrario, la Regione aveva comunque approvato l’ampliamento. Il Comune di Sommacampagna aveva quindi ricorso al TAR, ottenendo – come si diceva – ragione nel dicembre del 2013.

Ora, con la comunicazione della Regione, firmata dal Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni la vicenda sembra ritornare di attualità.