Cava Betlemme non verrà ampliata: arrivata la decisione del TAR

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Il Comune di Sommacampagna si era espresso contro l’ampliamento della cava Betlemme, posta tra Lugagnano e Caselle, ancora lo scorso 10 giugno 2010. Ma l’ampliamento era comunque stato approvato dalla Regione il 14 aprile dell’anno successivo.

Immediato era stato il ricorso al TAR del Comune, ricorso che è stato pienamente accolto con la sentenza dello scorso 12 dicembre, pubblicata ieri.

Il TAR nella sentenza, molto attesa, indica che, ai fini del rispetto dei limiti del 3 per cento, l’estensione della cava deve tener conto anche delle zone limitrofe l’area di scavo, zone che risultato comunque serventi all’attività estrattiva.

“Il TAR ha anche indicato che il conteggio delle aree agricole, invece, al fine del calcolo del 3, deve escludere le aree destinate a strade o a infrastrutture – ha spiegato a L’Arena l’Assessore all’ambiente del Comune di Sommacampagna Pietropoli – poiché la norma ha l’obiettivo di limitare la sottrazione di aree agricole alla normale attività per destinarle appunto all´attività di cava. Infine, nel calcolo dei terreni consumati dall’escavazione, anche il sito di Ganfardine deve essere conteggiato in quanto autorizzato successivamente alla legge regionale 36 del 1975”.