Continua con successo la distribuzione del libro del Comune di Sona “Vicende risorgimentali nel Comune di Sona. I luoghi, gli scontri e i fatti cronaca”. Si tratta della terza pubblicazione della collana “Quaderni della nostra storia” che il Gruppo per...
In questo filmato amatoriale del 1995 riproduciamo la commedia “La ragazza tirata a sorte”, messa in scena dal gruppo teatrale di Sona “Il Serraglio”. Si tratta di una compagnia dilettantistica che nell’arco di circa vent’anni (dalla fine degli anni ’70...
Con la cerimonia della posa della prima pietra a Lugagnano della nuova scuola elementare Silvio Pellico di sabato 25 marzo riparte finalmente nel nostro Comune dopo moltissimi anni l’edilizia scolastica. L’ultimo edificio scolastico, costruito ex-novo, nel Comune fu quello della Media Anna Frank...
Il giovane Mario nasce a Lugagnano nel 1933 e, come tutti i bambini ed i ragazzi dei suoi tempi, ha la rara possibilità di veder arrivare di tanto in tanto nel nostro - allora davvero piccolo - paese i grandi nomi del ciclismo. Quelli che si leggono sui giornali o si ascoltano trepidando di fianco alla radio.
Era il 28 ottobre del 1968 quando la ruspa rase al suolo la vecchia parrocchiale. Ed il campanile venne fatto crollare pochi giorni dopo, il 6 novembre.
Il 29 luglio 1934 il Vescovo di Verona Mons. Girolamo Cardinale effettuò una visita pastorale alla Parrocchia di Palazzolo. In risposta al quesito “Costumi e vizi predominanti, se esistono scandali e cosa si è fatto per toglierli” del questionario che il Parroco Don Pietro Fattori dovette compilare ed inviare in Curia Vescovile, in anticipo sulla visita, scrisse: “vi è una tendenza alla maldicenza e vi è qualche inclinazione alla impudicizia specialmente nella gioventù. Purtroppo esiste in parrocchia un concubinato, una donna non sposata convive con un uomo separato. Il predecessore l’ha richiamata, rimproverata e minacciata senza risultato. Lo scandalo è conosciuto pubblicamente.”
Il 23 luglio, come oggi, fu combattuta la Battaglia di Sona. Si trattò di uno scontro cruento fra  soldati piemontesi, comandati dal generale Charles Menton D’Aviernoz, e austriaci; quest’ultimi, più numerosi, ebbero la meglio e costrinsero i nemici alla ritirata.
Si racconta che già durante la sua attività a Pontepossero avesse scacciato dei demoni; ma anche qui a Sona abbiamo conosciuto più d’una persona che ha giurato di aver visto con i propri occhi frotte di insetti molesti fuggire dalle stalle o dagli orti dove don Achille si raccoglieva in preghiera.
Tommaso Bordoni, autore di questa ricerca sulla propria famiglia, è nipote del nonno di cui porta il nome, e figlio di Primo. Appartiene alla generazione che finalmente non ha dovuto conoscere gli orrori della guerra. Va quindi assolutamente letto il suo racconto intitolato “Il sogno di Tommaso”, fatto di ricordi e di testimonianze raccolte presso familiari, conoscenti e archivi, che da oggi trovate nella sezione "Pubblicazioni" di questo sito.
Certamente tutti i cittadini del Comune di Sona si saran trovati almeno una volta in Piazza della Scala ed avranno ammirato più famoso Teatro del mondo