sabato 28 Novembre 2020
E’ morto nella sua abitazione il 2 maggio scorso Carlo Scattolini. Era nato a Palazzolo nel 1916, dove aveva vissuto per tutta la vita
Un tempo la medicina poteva fare ben poco contro le malattie. Alla gente, soprattutto se povera, non restava da fare altro che affidarsi al miracolo della Madonna o di qualche Santo. A dire il vero, per alcuni esisteva eventualmente una...
Il tabernacolo proviene dalla Pieve di Santa Giustina di Palazzolo ed è attribuito ad un anonimo scultore della prima metà del XV secolo.
Ma quanto è popolare lo Tzigano di Lugagnano? Molto, moltissimo, tant'è che con la sua pur breve esistenza (nasce infatti nel 1982) ha offuscato qualcosa come dodici o più secoli di storia per il nostro paese che adesso, per...
Fino a qualche anno fa quasi tutti gli asili infantili dei nostri paesi erano affidati alle suore che accanto alla specifica scuola per i piccoli, tenevano anche, nei mesi invernali, una così detta “scuola di lavoro” per ragazze dove...
Di Palazzolo l’autore parla già nella prima pagina del suo romanzo "La grande tormenta", definendolo un ”grazioso paesetto disteso lungo il colle, col suo bravo castello in alto”.
Descrizione di affreschi che sono un patrimonio artistico e religioso di grande importanza per Sona, e vale la pena conoscerli e valorizzarli.
A Sona, poco distante dalla piazza, appena dietro la Chiesa Parrocchiale parte via del Sole, prosegue a mezzacosta in direzione nord fino a congiungersi con la nuova via S. Anna. Attenzione però, da circa un anno è per buona parte a senso unico e deve essere percorsa in senso contrario a quello che vi ho appena descritto, dovete cioè venire verso la Chiesa. In caso contrario una multa o un pauroso incidente sono molto probabili!
Venerdì 16 maggio Il Baco da Seta ha presentato nella Baita degli Alpini di San Giorgio in Salici il suo secondo volume sulla storia di Sona: “Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio e Sona. Fatti, storie e personaggi: dal cambio del secolo...
Una storica esperienza musicale negli anni Quaranta nel ricordo del signor Felice Melegari di Sona