venerdì 5 Marzo 2021
Nel 1927 una nota del Comune di Sona al Provveditore Scolastico segnalò che “gli analfabeti erano il 18% della popolazione ed ove sono in maggior numero è la frazione di Palazzolo”.
Abbiamo trovato due circolari della Prefettura che chiesero al Sindaco di segnalare la presenza di persone venute ad abitare nel Comune a seguito dei provvedimenti assunti dall’Italia in esecuzione del Trattato di Pace.
Anche al Podestà di Sona fino al 1942 vennero richieste segnalazioni in merito alla presenza di ebrei sul territorio. Nell’archivio comunale si conserva una Cartella/busta, la numero 410 che contiene prospetti predisposti per l’uso, ma non compilati. A mano con matita troviamo scritto “sospesa”.
Il terzo volume storico del Baco ricostruisce gli anni a Sona dal Ventennio Fascista al ritorno alla democrazia (1926-1951)
Il terzo volume del Baco sulla storia di Sona comprende il periodo dal ventennio fascista fino al ritorno alla democrazia
Il volume di 351 pagine è diviso in undici capitoli, con centinaia di foto e di documenti inediti.
Il pregevole dipinto, acquistato al tempo in cui era parroco don Angelo Biasi, è firmato da Giulio Sartori
L’archivio storico comunale di Sona riserva sempre molte sorprese a chi è appassionato della storia civica locale.
La Deputazione Distrettuale il 27 settembre del 1851 scrisse alla Deputazione Comunale di Sona di costruire “immediatamente” un arco trionfale, ornato o a festoni o vestito di verde
Cannoniere della Nazionale Italiana, Paolo Rossi fu ingaggiato come testimonial dal Calzaturificio Stilman per il lancio del marchio Ciak