“Il Re Leone”, di Jon Favreau. Un capolavoro tecnico, ma con poca magia

Il Re Leone di Favreau non si può non guardare al cinema, non solo per la qualità delle immagini e del suono, ma anche per vivere il film come esperienza e immersione collettiva: rivivere una storia densa di messaggi e temi e riascoltare la musica e le canzoni del capolavoro del ’94 all’interno di una sala cinematografica permette allo spettatore di assaporare la pellicola con più intensità, con la consapevolezza, tuttavia, che la magia e le emozioni percepite sono solo un’eco del cartone originale.

Obiettiva Cinema: “First Man”, di Damien Chazelle. L’allunaggio visto con gli occhi di Armstrong

In occasione dei cinquant’anni del primo allunaggio, First Man è un film assolutamente da recuperare. Per quanto possa essere piccolo il passo dell’uomo, o per quanto possa essere il grande passo dell’umanità, dietro alla cronaca di un successo non ci sono solo storie, incontri, sofferenze, fallimenti, vittorie, ma anche legami personali che nascono, s’intrecciano, muoiono, si rafforzano.

Obiettivo cinema: “Noi”, di Jordan Peele. Un horror intelligente contro il materialismo della società odierna

Trama e Recensione In vacanza con i propri genitori sulla spiaggia di Santa Cruz nel 1986 la piccola Adelaide vive un trauma profondo e sconvolgente. Oggi Adelaide ha superato (e quasi dimenticato) quel terribile momento e ha una famiglia. Ritornata con suo marito e i suoi due figli nella stessa spiaggia delle vacanze dell’infanzia, Adelaide [...]