Il libro: “Naufraghi senza volto” di Cristina Cattaneo. La compassione e l’umanità su un tavolo da autopsie

Tra le pagine di “Naufraghi senza volto” si può immaginare molto bene la freddezza del tavolo da autopsie, ma nel contempo si riesce a percepire la passione che caratterizza il lavoro di Cristina Cattaneo e soprattutto la profonda umanità, fatta di rispetto e compassione, che anima la sua battaglia civile, il suo tentativo di dare un nome ai naufraghi. Provare compassione significa comprendere la sofferenza degli altri e sapersi mettere nei loro panni, anche nei panni di un ragazzo del Mali, affogato con una pagella cucita all’altezza del cuore e finito in fondo al mare insieme ai suoi sogni più belli.

Letteratura e cinema, sodalizio più forte che mai: Ecco quali film tratti da romanzi famosi ci aspettano in questo 2019

Molti film e serie tv si ispirano a grandi classici e a romanzi contemporanei di successo. Sarà meglio il film o il libro? Di sicuro il sodalizio tra letteratura e cinema è molto forte; in alcuni casi la trasposizione cinematografica di romanzi famosi si è rivelata deludente ma in altri si è trattato di esperimenti molto interessanti,che hanno anche dato notorietà a libri poco conosciuti. Tuttavia non è di questo che qui si vuol ora discutere, ma segnalare gli adattamenti cinematografici più interessanti previsti in questo 2019.

Il libro: “Il grande inverno” di Kristin Hannah. Scoprire chi sei veramente nella selvaggia Alaska

Sentirsi in Alaska senza doverci andare è possibile grazie a questo romanzo di Kristin Hannah, famosa per il bestseller “L’usignolo”. Nel libro però il freddo è solo fuori, perché le emozioni che si provano leggendo sono intense, man mano che si viene trascinati nel turbinio di eventi che portano Ernt Allbright, reduce del Vietnam, a trasferirsi nella selvaggia Alaska.

Un libro per Natale: i consigli del Baco per leggere bene sotto l’albero (e per azzeccare il regalo)

Natale è sempre un’ottima occasione per regalare un libro, ma non è affatto scontato indovinare i gusti della persona a cui vorremmo donarlo. Se la scelta è fatta male e all’ultimo minuto, ripiegando sul primo bestseller dalla copertina sgargiante che ci si ritrova per le mani in libreria, di sicuro il dono risulterà poi poco gradito e nella maggior parte dei casi finirà per essere dimenticato sul comodino per mesi, infilato in libreria a prendere polvere o, peggio ancora,riciclato.