Il libro: “La forma dell’acqua”. Un consiglio per iniziare a leggere Camilleri, nei giorni della sua malattia

La Recensione Da qualche giorno Andrea Camilleri lotta tra la vita e la morte, dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco. Nonostante l’età non più verde e la cecità, il Maestro ha continuato a scrivere storie, l’ultima delle quali, “Il cuoco dell’Alcyon”, è attualmente in testa alle classifiche delle vendite, come capita sempre, quando [...]

“Quella metà di noi” di Paola Cereda. Un romanzo amaro ma pieno di struggente poesia

Matilde Mezzalama vive un’esistenza che non fa rumore, almeno in apparenza. E’ una maestra vedova, da poco pensionata, che ricorda senza troppa nostalgia gli anni dell’insegnamento e che vive in un quartiere popolare di Torino, in una palazzina dove ha per vicini degli spiantati. Per problemi economici si trova a dover cercare lavoro; la pensione, purtroppo, non basta. Risponde ad un annuncio e viene scelta come badante di un vecchio e benestante ex ingegnere. Ha una figlia ormai adulta, che evita di andarla a trovare perché  si vergogna del quartiere di periferia in cui vive sua madre. Fa un’eccezione solo quando deve chiederle dei soldi, tanti soldi, rimanendo sconvolta quando Matilde rifiuta di darglieli. Non può perché non li ha. Li aveva ma ora non più.

Il libro: “Naufraghi senza volto” di Cristina Cattaneo. La compassione e l’umanità su un tavolo da autopsie

Tra le pagine di “Naufraghi senza volto” si può immaginare molto bene la freddezza del tavolo da autopsie, ma nel contempo si riesce a percepire la passione che caratterizza il lavoro di Cristina Cattaneo e soprattutto la profonda umanità, fatta di rispetto e compassione, che anima la sua battaglia civile, il suo tentativo di dare un nome ai naufraghi. Provare compassione significa comprendere la sofferenza degli altri e sapersi mettere nei loro panni, anche nei panni di un ragazzo del Mali, affogato con una pagella cucita all’altezza del cuore e finito in fondo al mare insieme ai suoi sogni più belli.

Letteratura e cinema, sodalizio più forte che mai: Ecco quali film tratti da romanzi famosi ci aspettano in questo 2019

Molti film e serie tv si ispirano a grandi classici e a romanzi contemporanei di successo. Sarà meglio il film o il libro? Di sicuro il sodalizio tra letteratura e cinema è molto forte; in alcuni casi la trasposizione cinematografica di romanzi famosi si è rivelata deludente ma in altri si è trattato di esperimenti molto interessanti,che hanno anche dato notorietà a libri poco conosciuti. Tuttavia non è di questo che qui si vuol ora discutere, ma segnalare gli adattamenti cinematografici più interessanti previsti in questo 2019.