Letteratura e cinema, sodalizio più forte che mai: Ecco quali film tratti da romanzi famosi ci aspettano in questo 2019

Molti film e serie tv si ispirano a grandi classici e a romanzi contemporanei di successo. Sarà meglio il film o il libro? Di sicuro il sodalizio tra letteratura e cinema è molto forte; in alcuni casi la trasposizione cinematografica di romanzi famosi si è rivelata deludente ma in altri si è trattato di esperimenti molto interessanti,che hanno anche dato notorietà a libri poco conosciuti. Tuttavia non è di questo che qui si vuol ora discutere, ma segnalare gli adattamenti cinematografici più interessanti previsti in questo 2019.

Il libro: “Il grande inverno” di Kristin Hannah. Scoprire chi sei veramente nella selvaggia Alaska

Sentirsi in Alaska senza doverci andare è possibile grazie a questo romanzo di Kristin Hannah, famosa per il bestseller “L’usignolo”. Nel libro però il freddo è solo fuori, perché le emozioni che si provano leggendo sono intense, man mano che si viene trascinati nel turbinio di eventi che portano Ernt Allbright, reduce del Vietnam, a trasferirsi nella selvaggia Alaska.

Un libro per Natale: i consigli del Baco per leggere bene sotto l’albero (e per azzeccare il regalo)

Natale è sempre un’ottima occasione per regalare un libro, ma non è affatto scontato indovinare i gusti della persona a cui vorremmo donarlo. Se la scelta è fatta male e all’ultimo minuto, ripiegando sul primo bestseller dalla copertina sgargiante che ci si ritrova per le mani in libreria, di sicuro il dono risulterà poi poco gradito e nella maggior parte dei casi finirà per essere dimenticato sul comodino per mesi, infilato in libreria a prendere polvere o, peggio ancora,riciclato.

Il libro: “Il prodigio” di Emma Donoghue. Un romanzo storico che pone tante domande

La Recensione Emma Donoughue, autrice irlandese famosa per “Stanza, letto, armadio, specchio”, da cui è stato tratto il film “Room”, candidato agli Oscar 2016, con “Il prodigio” scrive un romanzo storico ambientato nella cattolicissima Irlanda, a metà dell’Ottocento, in uno sperduto e povero paese rurale delle Irish Midlands. Qui arriva Lib Wright, una giovane infermiera […]

Il libro: “On writing” di Stephen King. Autobiografia di un mestiere

“Se volete diventare scrittori – sostiene – dovete leggere e scrivere un sacco. Che io sappia, non ci sono alternative o scorciatoie.” Ciò è dimostrato dalla sua tabella di marcia rigorosa. Sostiene di scrivere da sempre tutti i giorni,soprattutto al mattino, anche a Natale e nel giorno del suo compleanno. “Per me il vero lavoro è non lavorare. Quando scrivo è un gioco continuo,dove persino i momenti peggiori sono una goduria”.