martedì 17 Maggio 2022
Forse era il caso di passare meno tempo a progettare banchi singoli con rotelle e concentrarsi di più sul problema dei mezzi di trasporto pubblico.
Le scelte (consapevoli) possono essere dolorose, ma le coscienze addormentate sono pericolose.
Quando rimani ultimo baluardo sul territorio, e questo sono i Comuni, hai poche scelte. Tieni la posizione, comunque e nonostante tutto. Un’altra strada non è concessa. Lavori ogni giorno, fai il tuo meglio, tenti di mettere toppe e di legare corde per tenere assieme ciò che invece sembra andare irrimediabilmente a rotoli.
Lo scambio dei doni è da sempre simbolo di Natale ma ancor di più lo è la condivisione della nostra vita con le persone che ne fanno parte.
Le dirigenti dei due Istituti Comprensivi del Comune di Sona fanno il punto sulla situazione nelle nostre scuole.
Servirebbe un serio mea culpa per provare a capire dove si è sbagliato e dove si sta continuando a sbagliare anche oggi.
Sto vedendo nascere una marea di iniziative spontanee a favore delle zone terremotate. Un “fiume in piena" di buona volontà e di voglia di sentirsi utili e partecipi al dolore di queste persone. Sto vedendo però nascere, al contempo, anche...
Sarebbe bello pensare che la pandemia ci cambierà, ci renderà più responsabili, più attenti a ciò che conta davvero e rispettosi di quanto ci è offerto dall’ambiente. Intanto, però, lungo via Sacharov a Lugagnano, in questi giorni è possibile imbattersi in file di guanti abbandonati a terra, bottiglie vuote di birra e confezioni di cartone e tetrapack sul ciglio della strada.
Dare libero sfogo a quel meccanismo compulsivo di fotografare e riprendere ogni dettaglio al cospetto di opere e monumenti rende l’esperienza turistica passiva, non più attiva
Dal 21 febbraio siamo riusciti a pubblicare 336 articoli sulla pandemia a Sona: più di tre al giorno. Cronache, interviste, analisi, commenti, editoriali, foto per raccontare in tempo reale una situazione senza precedenti