martedì 17 Maggio 2022
Donne, madri, lavoratrici a tempo pieno che durante il look-down si sono dovute rimboccare le maniche nel tentativo di dare risposte a tutti i perché che affollavano la mente dei loro figli.
La responsabilità è sempre degli altri. La Cina, gli Stati Uniti, l’Europa. E non parliamo del Premier, del Governatore, del Sindaco, del ristoratore o del vicino di casa.
Senza nulla togliere agli ottimisti il mio realistico cinismo mi ha portata a rivalutare la fiducia che avevo nell’italiano medio: da scarsa a nulla
Scrivere o non scrivere, innanzitutto. Ma poi, esprimersi in che modo? E rivelare in che misura?
Nella musica, dietro ogni sbaglio si nasconde un viaggio per ritrovare la retta via, la strada maestra.
La vicenda è brutta e merita di essere stigmatizzata dall’opinione pubblica. Ma evitiamo di buttare il bambino con l’acqua sporca
Che si fa? Denunciamo tutti? Oppure chi ha responsabilità istituzionali dovrebbe recuperare l’offesa e trasformarla in ragionamento?
Quest’anno l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19, che ci ha chiusi in casa per due mesi, ha avuto tra i suoi effetti anche la cancellazione obbligata alle sagre paesane.
Se l’emergenza Covid dovesse ripresentarsi pensate bene a chi vi dovrete rivolgere: se agli angeli o ai demoni che voi stessi dipingete a seconda delle vostre egoistiche necessità.
Il fattore che spesso sfugge ai più, e spesso colpevolmente anche alla politica, è che senza il Terzo Settore il sistema sociale italiano crollerebbe.