sabato 28 Novembre 2020
Il rischio forte è che lo stop creato dalla pandemia impedisca a tante associazioni di ripartire al termine dell'emergenza
Mi permetto di esprimere due indicazioni per quanti sono alla guida della nostra comunità.
Nei momenti difficili le persone equilibrate si mantengono in piedi ricorrendo a tutta la loro forza d'animo, mentre chi è debole e meschino finisce per esserlo ancora di più, vomitando spesso rabbia contro il prossimo per sfogarsi e sentirsi più bravo.
Un uomo di 81 anni, il suo cappello alpino, la sua fisarmonica e una piccola sedia davanti a quell'ospedale.
Incontrare i cittadini è una buona idea, sicuramente da perseguire. Ma ci sono momenti e ci sono modalità. Non ora, non così.
Questa classificazione ci consente una serie di libertà che invece sono fortemente limitate nelle regioni arancioni e rosse
Chissà se la crisi del tempo presente diventerà ragione non per subire, ma piuttosto per capire che anche la cultura è un bene essenziale
Quando finalmente un vaccino ci proteggerà da questo insidioso virus, e potremmo tornare a muoverci in libertà, esisteranno ancora le associazioni?
Non può essere certo un virus a fermare il prezioso lavoro di Protezione Civile e solidarietà degli Alpini di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio in Salici e Sona
L’effetto è, su larga scala, destabilizzante. L’informazione fornita dal giornalista si perde nel marasma di commenti del tutto sconclusionati e impermeabili ai fatti.