Nel momento che ci rendiamo conto che le vite dei nostri prossimi ci interessano meno di quella di personaggi pubblici è arrivato il momento di fermarsi.
Sono gli stessi Alpini a considerare un errore la scelta di celebrarla il giorno della battaglia di Nikolajewka.
La memoria della Shoah ci aiuta a comprendere le conseguenze devastanti di ideologie razziste e totalitarie.
Provo ansia all’idea di dover mantenere in piedi la vita che mi sono costruita, sentendomi comunque socialmente costretta a cercare di avere sempre di più.
Proviamo a rallentare la frenesia delle nostre vite e rivolgiamo agli altri il nostro sguardo interessato.
Una relazione autentica non ha bisogno di un tono di esclusiva né di espressioni come il “per sempre”, da sostituire con un “giorno per giorno”.
I tanti episodi di cui siamo protagonisti o sottoposti ogni giorno evidenziano la perdita di rispetto e pazienza.
Oggi è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Seppur estremamente distanti dalla mia sfera di conoscenze, mi sento come se avessi visto Giulia Cecchettin e Chiara Ugolini almeno una volta.
Ricordarci per soli sessanta secondi della vittima numero 105 del 2023 in Italia non è abbastanza, non lo è più.