La pattuglia italiana agli US Open si è ormai ridotta a un solo superstite.
Ci sono assenze che cambiano un tabellone e altre che cambiano il modo in cui lo si guarda.
Ci sono numeri che sembrano scritti dal destino.
C'è un'età in cui il tennis dovrebbe iniziare a chiedere pietà.
C'è un avversario che Novak Djokovic continua a battere da anni più di qualsiasi altro.
Ci sono vittorie che racconta il tabellone e vittorie che racconta il campo.
Jannik Sinner è agli ottavi di finale di Wimbledon e, in fondo, questa è l'unica notizia che contava davvero.
Seguire il tennis è quasi una missione.
C'è qualcosa di diverso quando inizia Wimbledon.
Cala il sipario sul Roland Garros 2026 e alla fine ad alzare la Coppa dei Moschettieri è Alexander Zverev.












