“Casa di Alice” a Lugagnano, dal Comune replicano a Bonometti: “Le cose stanno diversamente”

Negli scorsi giorni abbiamo pubblicato una segnalazione del Consigliere di minoranza Flavio Bonometti, che indicava come la “Casa di Alice” a Lugagnano, la struttura gestita dal Comune posizionata a sud degli impianti sportivi parrocchiali, fosse abbandonata a sé stessa, con la copertura del tetto che si sta staccando.

A replicare oggi al Consigliere Bonometti sono il Presidente del Consiglio comunale Roberto Merzi, l’Assessore alle Manutenzioni Gianfranco Dalla Valentina e il Sindaco Mazzi.

“Mai come in questa Amministrazione, l’ambito associativo è particolarmente curato e coinvolto – spiega il Presidente del Consiglio comunale Merzi -. Con la ‘Casa di Alice’ si sono trovati spazi di insediamento per molte associazioni per portare avanti le loro preziose attività a sostegno della comunità, bambini, anziani, famiglie, uomini e donne che ogni giorno hanno opportunità, svago e molto altro grazie al prezioso contributo del volontariato”.

“Le foto pubblicate nell’articolo evidenziano una situazione venutasi a verificare nelle scorse settimane e prontamente segnalate agli uffici – prosegue Merzi -. Trattandosi di un intervento di manutenzione straordinaria, questo è a carico della proprietà della ‘Casa di Alice’, il gruppo Amadori, che, ravvisata l’esigenza, non ha esitato a confermare l’impegno e sollecitato ella stessa un intervento immediato, soprattutto per non inficiare sul corretto utilizzo della struttura da parte delle associazioni che ad oggi sono insediate. La ‘Casa di Alice’ sarà progressivamente valorizzata, anche dal punto di vista estetico, con la previsione di dare colore alle pareti, inserendo disegni e murales che possano risaltare la presenza e l’attività delle associazioni insediate”.

“Da quando l’ex Agripol, ora ‘Casa di Alice’, è stata presa in carico dalla nostra Amministrazione – aggiunge l’Assessore alle manutenzioni Gianfranco Dalla Valentina – , in quegli spazi oltre all’insediamento di molte associazioni è nato un parcheggio che costituisce un importantissimo sfogo per il centro del paese, atteso da anni, è stato trovato lo spazio ai magazzini comunali, quando prima le precedenti Amministrazioni, spendevano migliaia di euro di affitto, si sta inoltre valutando anche la possibilità di portarvi la Protezione Civile.”

“Non vorrei che il Consigliere Bonometti abbia voluto sparare in alto per far rumore senza conoscere realmente i fatti, tant’è che subito dopo la pubblicazione dell’articolo ha richiesto un accesso agli atti. Di solito – spiega il Sindaco Mazzi – succede il contrario: prima ci si informa e poi si interviene. Questo comportamento è ancora una volta segno di vecchia, vecchissima, politica: anziché il dialogo e il confronto si usa spararle grosse e scrivere alla stampa. Altra occasione sprecata. Invito il Consigliere a fare una visita presso la ‘Casa di Alice’ per capire quanto valore c’è nel volontariato di Lugagnano e del Comune in generale. Lascio ai cittadini valutare quanto è stato fatto: la ‘Casa di Alice’ sta pian piano crescendo e, come per un figlio, i risultati li vedremo fra qualche anno, ma già ora sono molto molto promettenti! Grazie associazioni di tutto il vostro lavoro. Non è un serramento scrostato che ci fermerà nel darvi tutto quanto possiamo per valorizzare il vostro impegno per tutti noi”.

Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.