“Casa Clima è un ente pubblico”, risponde Verona Energia

Verona Energia scrive al Baco per replicare alla lettera inviata da una lettrice che contestava il nuovo Regolamento Edilizio di Sona.

 

La certificazione energetica CasaClima per gli edifici a basso consumo energetico è facoltativa e non obbligatoria, come avviene nel Comune di Verona per la valutazione di sostenibilità adottata con accordo con il Metadistetto di Bioedilizia del Veneto (studio professionale PRIVATO). Con la valutazione del Metadistretto è possibile ottenere facilmente lo scomputo delle intere murature esterne senza alcun controllo da parte di un ente o certificatore esterno, sulla reale esecuzione di questi interventi edilizi.

 

CasaClima, invece, viene indicata come UNA delle possibili metodologie di certificazione per ottenere gli incentivi previsti dal regolamento, diversamente da Verona, dove si è obbligati ad utilizzare il motodo del Metadistretto. Nessuno però si è mai interessato e ha commentato tale provvedimento, voluto in primis dal Collegio Costruttori. Il regolamento energetcio di Sona contiene solo nell’ultimo articolo indicazioni circa lo sgravio economico e l’eventuale certificazione energetica, gli altri capitoli forniscono indicazioni e limiti più restrittivi rispetto gli standard nazionali, ai fini di garantire un miglioramento energetico nelle nuove costruzioni. Pochi sono i Comuni, nella nostra Provincia, che hanno abbracciato una politica di sostenibilità ed efficienza energetica degli edifici e di questo bisogna darne atto alla virtuosa scelta dell’Amministrazione del Comune di Sona.

 

E comunque ricordo che Agenzia CasaClima nasce dall’ufficio Aria e Rumore della Provincia di Bolzano, solo per un breve periodo è stata società privata di cui i soci al 51% erano enti pubblici (provincia e altri) e che da più di un anno è ritornata ad essere ente pubblico all’interno della Provincia di Bolzano. Meglio essere correttamente informati quando si fanno delle dichiarazioni.

 

Verona Energia