Casa cantoniera al Bosco di Sona: Il Comune prima di ristrutturarla deve intervenire per una pulizia dei tanti rifiuti presenti

Nel 2020 il Comune di Sona ha acquisito dalla Regione Veneto l’edificio ex casa cantoniera posizionato in località Bosco di Sona.

Il motivo dell’acquisto, aveva spiegato l’assessore Gianfranco Dalla Valentina in Consiglio comunale, “è legato alla promozione del territorio. Che poi possa essere una promozione delle attività del territorio, che possa essere la promozione delle attività turistiche, che possa essere la promozione delle proprie aziende, comunque sarà strettamente e fortemente legato al territorio”.

Nel corso dell’intervento preliminare di pulizia dai rovi e dalla vegetazione, è stata però riscontrata la presenza di rifiuti di varia natura – come plastica, cementi, vetro, ferro, legname, carta – sparsi in tutta l’area esterna della casa cantoniera.

A questo punto, prima di procedere alla sistemazione e alla valorizzazione dell’edificio attraverso i lavori di ristrutturazione e riqualificazione previsti, il Comune si vede costretto a procedere alla identificazione e allo smaltimento dei rifiuti presenti, nonché alla sistemazione e al livellamento del terreno.

I lavori sono stati affidati ad una ditta di Valeggio sul Mincio e hanno un costo complessivo di circa 2.700 euro.