Carnevale di Sona: una festa ben riuscita con la partecipazione delle maschere di tutta la provincia e di tanti bambini

Domenica 2 febbraio Sona capoluogo si è riempita di festa grazie ai colori e alle musiche della sfilata di carnevale, organizzata dalla Parrocchia. Numerose erano le novità in programma, come avevamo avuto modo di anticiparvi.

Pur nella sua dimensione locale, la qualità e l’importanza dei partecipanti alla sfilata di domenica non ha veramente deluso nessuno.

Nell’ordine hanno sfilato per le vie del paese Tacabanda, Papà del Gnoco, Tzigano di Lugagnano, Re de la Stanga della Croce Bianca, Majorette Twirlovers di Bovolone, Duca Giangaleazzo Visconti di Castelnuovo, Radex von Craut e Giuditta dei Gnoc di Pastrengo, Re del Baldo di Caprino e Re del Bogon di San Giorgio in Salici.

A queste maschere e gruppi sono seguiti i carri allegorici di Castelnuovo (I Pagliacci – La vita è un circo), Carpenedolo (L’aviazione), Pozzomoretto (le Streghe), gli ormai veterani e padroni di casa Sonartisti (La Casa di Carta), il carro del Gruppo Underground della parrocchia di Lugagnano ed il carro del Circolo NOI di Palazzolo (Harry Potter).

Grande è stata anche la partecipazione alla sfilata di bambini e ragazzi. Prima classificata come partecipazione di ragazzi è stata la scuola media, che ha quindi vinto il premio in materiali del valore di 200 euro, seguita dalla scuola dell’infanzia e dalla scuola elementare.

Presente alla giornata di festa anche il rappresentante del Direttivo di Coordinamento del Carnevale Veronese Sonia Cordioli.

“Ringraziamo l’AVIS comunale di Sona per il contributo e l’aiuto, come pure gli Alpini di Sona per l’aiuto offerto – dichiarano al Baco gli organizzatori -. Grazie anche alla collaborazione della dirigente dell’Istituto Comprensivo di Sona che ha favorito la promozione e la partecipazione delle classi delle diverse scuole del capoluogo, grazie anche all’idea dell’Associazione I negozi all’ombra del campanile di Sona di mettere a disposizione dei premi in materiali didattici come riconoscimento. Il ringraziamento va anche a tutte le persone in cucina che hanno creduto a questa iniziativa ed hanno dato supporto con il loro tempo ed il loro lavoro”.

Una bella festa di comunità che ha ottenuto un meritato successo e che il fotografo Walter Slanzi ha immortalato con le foto che pubblichiamo.

Enrico Olioso

About Enrico Olioso

Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani e socio Avis dal 1984. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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