Carnevale di Lugagnano: Le urne decretano 39esimo Tzigano Diego “El Tacolon” Zanolli, con Barbara Bertagnoli

L’aria un po’ frizzantina ed un timido sole mi hanno fatto compagnia stamane domenica 13 febbraio mentre mi incamminavo per via 26 Aprile a Lugagnano in direzione della piazzetta Battaglione Alpini, e sembrava quasi una di quelle pigre domeniche in cui non si vede che qualche assonnata sagoma nei pressi del paese… ma ecco che invece le bandierine colorate del comitato Carnevale si fanno largo sulla via principale.

L’aria che si respirava sapeva finalmente di normalità e di leggerezza, di speranza. Questa è stata la mia prima volta come partecipante alle elezioni dello Tzigano di Lugagnano e ammetto un po’ di sentirmi in colpa nel raccontarvelo perché nel tempo mi sono evidentemente persa tutte queste meravigliose persone all’opera che dispensavano sorrisi e gioia, c’è stata un’atmosfera famigliare che mi abbracciava virtualmente, sentivo in cuor mio di conoscerli da sempre e sono entrata nel loro spirito gioviale quasi fossi l’ospite d’onore. Che meraviglia!

Con il sorriso negli occhi mi ha accolta Tiziano Zocca, presidente del Comitato Carnevale di Lugagnano e dopo avere scambiato con lui qualche parola percepisco forte l’entusiasmo per la ripresa di questa manifestazione che per due anni è stata purtroppo bloccata per l’emergenza sanitaria: “che voglia avevo di ripartire, fremevo molto e sono orgoglioso di essere qui oggi e di riprendere le fila di questa grande festa, la prima di una lunga serie!”.

Li ho intravisti subito i nuovi aspiranti Tzigani, e non solo per i folkloristici abiti ma soprattutto per lo spirito che li contraddistingueva, amichevolmente in competizione ma ben consapevoli di essere lì per pure divertimento, per condividere finalmente un prezioso momento di ripartenza.

L’organizzazione era perfetta: il distanziamento, il controllo del green pass prima di entrare nel tendone per le votazioni, l’igienizzazione e tutte le procedure eseguite in maniera semplici ma efficace. Niente da invidiare ai seggi elettorali politici a cui siamo abituati, se non fosse che questi erano e sono qualcosa di goliardico, sereno ma non frivolo: perché nella leggerezza non vi è mai nulla di frivolo ma solo ambizione di genuinità per sentirsi meglio, insieme.

Mi sono davvero sentita a mio agio con il gruppo, simpatici e disponibili hanno accolto tutti i votanti (in totale 476) con una tale espansività! Al termine della votazione ogni singolo elettore ha potuto essere omaggiato di un pacco di pasta del pastificio Mazzi di Lugagnano, segno anche questo di una partecipazione e di una generosità lodevoli.

I seggi si sono aperti alle 8.30 e si sono chiusi poi alle 12.30 ed i candidati in corsa erano Paolo Benetti detto “El Nape” insieme alla sua Lina Di Meo con il numero 1, mentre con il numero 2 Diego Zanolli chiamato anche “El Tacolon” con Barbara Bertagnoli: occhi sorridenti e animo spiritoso ad accogliere gli abitanti del Comune e non solo. ho conosciuto, fra tanti, uno spettacolare ed elegante signore di Domegliara, Meo Farnese, maschera Libertina Veneziana di Domegliara appunto oltre a tante maschere illustri del carnevale veronese.

Al termine del voto e dopo lo spoglio le urne hanno hanno decretato infine la vittoria di Diego “El Tacolon” e Barbara.

Una piacevole e divertentissima sfida che nulla ha tolto a Paolo e Lina, concorrenti davvero degni di nota! Lo Tzigano è quella figura che a partire da ora accompagnerà e guiderà le numerose iniziative carnevalesche che apriranno i battenti a breve, prima fra tutte quella del prossimo venerdì 18 febbraio al Palatenda della frazione, dove avverrà l’investitura ufficiale di questo 39esimo Tzigano.

La bellezza di questi momenti di incontro risiede nella volontà e nella caparbietà di trascorrere del tempo insieme, di far emergere anche queste sfumature che fanno parte del nostro territorio, perché da questi eventi di origine ludica ma non meno rilevante nascono collaborazioni e continuità nel gestirle. Dopotutto abbiamo un enorme bisogno ed una fervida voglia di rimetterci in gioco in tutti i sensi.

“Ho iniziato la mia carica di presidente purtroppo in anni non facili ed in cui sono stato bloccato dal Covid – ci spiega il presidente Tiziano Zocca – ma ho in testa un paio di idee, e forse anche qualcuna in più, che mi auguro si concretizzino per coinvolgere maggiormente la comunità in questa festosa ricorrenza, se questo accadrà vorrà dire che stiamo finalmente ripartendo, che siamo sulla strada giusta ed io non potrei esserne più felice”. Io pure, aggiungo. Perché di persone così ne abbiamo moltissimo bisogno.

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Da quasi 15 anni Lugagnano è per me e la mia famiglia divenuta casa. Sono nata il 6 aprile 1981, mamma pasticciona, mi definisco un’accanita fan della vita. Mi piace modificare la mia prospettiva sul mondo e sulle cose e considero i cambiamenti fonte di potenti opportunità (ovvero adoro mettermi continuamente in discussione).