Carica dei Carabinieri di Pastrengo: In tantissimi per la rievocazione storica del glorioso evento della Prima Guerra di Indipendenza

Come da lunghissima e gloriosa tradizione, questa mattina martedì 30 aprile si è ricordata e celebrata a Pastrengo la storica Carica dei Carabinieri, di cui ricorre oggi il 176esimo anniversario.

L’evento fa memoria di un episodio della battaglia di Pastrengo, combattuta durante la Prima Guerra di Indipendenza quando il Re Carlo Alberto, superata la fortezza di Peschiera e scortato da tre Squadroni di Carabinieri Reali a cavallo, nel portarsi su una collina per definire le strategie di impiego delle sue truppe venne improvvisamente attaccato dai moschettieri asburgici, che colpirono la sua avanguardia.

A difesa del re, il maggiore Alessandro Negri di Sanfront ordinò la carica a lame sguainate dei Carabinieri Reali contro il fronte nemico, facendolo arretrare. La carica dei Carabinieri Reali servì, quindi, a proteggere l’incolumità del sovrano improvvisamente compromessa e contribuì, in maniera determinante, al completamento dell’azione militare molto più complessa in corso e che in quel momento era in fase di stallo. Un’impresa che valse la prima medaglia d’Argento al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma.

Assieme a tantissimi cittadini, presenti alla cerimonia di oggi a Pastrengo il Prefetto di Verona ed i sindaci dei Comuni vicini a Pastrengo. Nel corso dell’evento sono intervenuti il sindaco di Pastrengo Stefano Zanoni, il Comandante provinciale dei Carabinieri Francesco Novi, il Comandante interregionale dell’Arma Vittorio Veneto Maurizio Stefanizzi, che al termine si è intrattenuto a scattare delle foto con le scolaresche delle elementari e medie di Pastrengo. Presenti anche il Comandante Interregionale Carabinieri Vittorio Veneto generale Maurizio Stefanizzi ed il Comandante della Legione Carabinieri Veneto generale di Brigata Giuseppe De Liso.

Marco Bonfichi
Nato a Milano nel 1966 ed emigrato a Palazzolo nel 1984. Da questa data la pallavolo è sempre stata presente, prima come giocatore, ora come allenatore del settore giovanile del Volley Palazzolo. La passione per la fotografia è più recente, e nasce dall’esigenza di fermarmi ad osservare ciò che mi circonda come per rallentare il tempo che inesorabilmente scorre.