Canonica murata con il cemento a San Pietro di Morubio per trattenere don Bruno, già Curato a Lugagnano

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A San Pietro di Morubio è aperta contestazione per la decisione della curia di spostare il curato nella parrocchia di Raldon di San Giovanni Lupatoto. Oggetto della contesa è don Bruno Zuccari, che a Lugagnano ricordiamo benissimo in quanto nella frazione del nostro Comune svolse l’incarico di Curato dalla fine degli anni ottanta ai primi anni novanta.

Don Bruno arrivò a Lugagnano in sostituzione di don Eros e diede un forte segno della sua presenza soprattutto nelle attività giovanili e con i bambini. Importante la sua opera anche verso il Gruppo Scout e il Gruppo Primavera.

Dopo Lugagnano fu trasferito come Parroco proprio a San Pietro di Morubio, dove è rimasto fino ad oggi. Ed ora la decisione di spostarlo ha generato una vera rivolta, con raccolta di firme, appelli al Vescovo, minacce di disertare la Messa di ingresso del nuovo Parroco don Michele Fiore

Addirittura – ed è la notizia clamorosa di questi giorni – mani anonime hanno chiuso l’entrata del cortile della canonica posizionando due blocchi di cemento da una tonnellata ciascuno per impedire al parroco di uscire. Gli ostacoli sono stati poi rimossi dopo poco tempo su richiesta dello stesso don Bruno.