Campo di servizio: nuova sfida per il Clan “Le Cime” degli Scout di Lugagnano nella Comunità Missionaria di Villa Regia a Vedrana

Quest’estate, dal 5 al 10 agosto, il Clan del Gruppo Scout Lugagnano ha vissuto un’esperienza di campo di servizio nella casa della Comunità Missionaria di Villa Regia a Vedrana, nel bolognese.

Nonostante il breve periodo di permanenza (cinque giorni, più il sabato dedicato al ritorno), ogni giornata era pregna di attività ed esperienze. Il compito principale del Clan era portare a termine un’opera di volantinaggio nel paese di Vedrana e nella vicina cittadina di Budrio al fine di avvertire la popolazione della raccolta di generi alimentari a lunga conservazione che sarebbe avvenuta nei seguenti giorni di giovedì e venerdì. I nostri Scout sono stati quindi proiettati all’istante in una comunità che non conoscevamo, a faccia a faccia con le persone, incontrando diverse reazioni agli inviti a partecipare alla raccolta.

Si andava da chi apriva la porta e interessato ascoltava la spiegazione dell’evento e assicurava la sua partecipazione, a chi troncava subito il discorso e chiudeva la porta infastidito, ma da parte degli Scout non mancava mai il sorriso e la cortesia che, nonostante la stanchezza e il caldo, contraddistingue il vero stile scout. Una volta tornati alla casa bisognava innanzitutto preparare i pasti e fare un po’ di pulizia, ma i padri missionari che gestivano la casa non lasciavano mai con le mani in mano i ragazzi e affidavano sempre qualche lavoretto, come spostare mobili e armadi o sistemare e pulire il giardino.

Ma parliamo ora della fantastica comunità che opera tra le mura della casa di Vedrana: essa è composta da missionari, sia religiosi sia laici, che decidono di prendere parte alla vita comunitaria. Intorno ad alcuni membri fissi orbitavano vari membri di passaggio, che stavano trascorrendo le vacanze insieme alla comunità. Dopo le varie mansioni che venivano assegnate c’erano sempre momenti di condivisione in cui i missionari parlavano delle loro esperienze, come quella di Marco, che è stato 8 anni in Mozambico. Gli Scout del Clan hanno addirittura ricevuto una videochiamata da un missionario in Perù.

Non mancavano anche i momenti di preghiera e riflessione, in cui gli Scout di Lugagnano si sono confrontati con un modo di vivere la fede missionario, spesso molto diverso rispetto a quello a cui si è abituati. Così, tra mille attività, siamo arrivati a venerdì sera: dopo aver riordinato e catalogato i vari generi alimentari raccolti, gli Scout hanno partecipato alla messa conclusiva a Budrio per festeggiare la fine dell’evento, e sicuramente si è festeggiato, tra i canti e i balli gioiosi insegnati dai missionari.

Da questa esperienza sicuramente i ragazzi e le ragazze del Clan sono tornati arricchiti e soddisfatti: soddisfatti di esserci resi utili ai più bisognosi e che il loro impegno non sia stato inutile (sono stati raccolti alimenti il cui valore totale è stato stimato intorno ai 1500 euro); arricchiti di una visione del mondo e della fede diversa, più altruistica e proiettata verso i bisognosi piuttosto che verso noi stessi.

Related posts