Ca’di Capri: è bufera in Consiglio

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La vicenda di Ca’ di Capri accende nuovamente la polemica in consiglio comunale. Nell’ultima seduta, prima di trattare i punti all’ordine del giorno, i consiglieri di maggioranza e opposizione hanno discusso sull’approvazione da parte della Provincia del progetto di messa in sicurezza della discarica.

 

Il sindaco di Sona Gualtiero Mazzi ha sottolineato che la commissione di valutazione impatto ambientale (Via) dell’ente ha espresso un parere favorevole al progetto in sé ma non ai contenuti inseriti nel piano predisposto dalla Rotamfer. La Provincia non è d’accordo in particolare sulla proposta d’innalzamento della collina di rifiuti fino a 20 metri e sulla richiesta di introduzione di nuovo fluff all’interno del sito.

 

I toni si sono subito accesi quando il primo cittadino di Sona ha letto in aula una provocatoria e-mail inviata dal consigliere comunale Mirko Ambrosi della lista civica di minoranza L’incontro ai rappresentanti della commissione Ambiente per confermare la propria presenza a una riunione sul regolamento dello spargimento dei liquami ad uso agricolo. «Ringrazio per l’invito», ha iniziato a leggere Mazzi, «sarò presente alla commissione Ambiente, con la speranza che parlando di m…. si possa ottenere l’interesse e l’attenzione del sindaco Gualtiero Mazzi, visto che sulla vicenda Ca’ di Capri non ha nemmeno ritenuto importante comunicarci che la giunta provinciale si è espressa in merito». Ambrosi ha contestato al sindaco il fatto che la commissione Ambiente, pur riunendosi il giorno dopo della delibera della Provincia, non era stata messa al corrente del parere favorevole sul progetto di messa in sicurezza della discarica.

 

Gianmichele Bianco del gruppo misto, in minoranza, ha attaccato Mazzi per aver letto pubblicamente quella lettera. «Il sindaco ha compiuto un atto di deligittimazione, mancando di rispetto e di riservatezza». «Cosa serve essere nella commissione Ambiente se poi non sappiamo nulla di questioni così importanti?», si è chiesto quindi Giovanni Forlin de L’Incontro. «Ci sentiamo presi in giro. Non so se abbia più senso rimanere nella commissione». L’opposizione ha insistito inoltre sull’assenza del sindaco al momento della votazione della delibera della Provincia su Ca’ di Capri.

 

Per Renato Farina del gruppo misto «le considerazioni espresse dalla Provincia non sono neanche così male. Ma il Comune di Sona doveva presentare delle osservazioni sul parere dall’ente. In Regione, quando esamineranno il caso, penseranno che a Sona della questione non importerà nulla, visto che non si è espressa in merito». Gualtiero Mazzi ha replicato: «Invieremo in Regione le osservazioni che andranno anche oltre le prescrizioni indicate dalla Provincia. Preferisco votare le osservazioni presentate dal Comune». L’assessore comunale all’Ecologia Vittorio Caliari ha aggiunto che il sindaco chiederà che venga indetta l’inchiesta pubblica, come richiesto da Legambiente.

 

Da “L’Arena” del 30 maggio 2010