Bussolengo: Venerdì il Comune commemora gli esuli Giuliano-Dalmati

Il Giorno del ricordo è una solennità civile, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole – come si legge nella norma istitutiva – “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi, che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.

A Bussolengo l’amministrazione Comunale celebra questa importante giornata venerdì 9 febbraio con una commemorazione che prende il via alle 10.30 in via Marmolada presso il parco “Norma Cossetto” con la deposizione della corona d’alloro.

Segue la partenza del verso via Martiri delle Foibe, dove alle 11 viene deposta una corona d’alloro al monumento dedicato agli esuli Giuliano-Dalmati a lato del parcheggio delle scuole “Beni Montresor”. Qui vi saranno anche gli interventi delle autorità presenti.

Federica Valbusa
Nata nel 1988, coltiva la passione per la scrittura da quando era bambina. Da ottobre 2020 è Vicedirettore del Baco, per cui scrive da quando aveva 17 anni. Laureata in Scienze filosofiche all’Università San Raffaele di Milano, ha poi conseguito il dottorato di ricerca in Scienze dell’educazione e della formazione continua all’Università di Verona, dove ora insegna. È giornalista pubblicista, iscritta all’Ordine dei giornalisti del Veneto, e ha collaborato per dieci anni con il quotidiano L’Arena, come corrispondente per il territorio sonese.