Ci sono strade che raccontano il passaggio quotidiano di un paese più di qualunque fotografia: ruote che sobbalzano, marciapiedi da attraversare con attenzione, parcheggi segnati dal tempo, tratti ciclopedonali che chiedono più sicurezza. A Bussolengo la giunta comunale del sindaco Roberto Brizzi (nella foto di Marco Bonfichi) ha acceso il semaforo verde su un pacchetto di lavori che guarda proprio a questa geografia minuta ma decisiva della vita di tutti i giorni: 700mila euro per la manutenzione e la riqualificazione strutturale di alcune strade comunali.
La delibera riguarda il progetto esecutivo dell’intervento inserito nel programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e nell’elenco annuale 2026. Un passaggio tecnico, certo, ma non secondario: significa che l’opera ha superato la fase della previsione ed entra nella corsia che porta alla gara e poi ai cantieri.
Il cuore dell’operazione è economico e insieme molto concreto. L’importo complessivo dell’opera è di 700mila euro, comprensivo di IVA e oneri per la sicurezza. I lavori veri e propri ammontano a 508.293,72 euro, di cui 499.093,72 euro per lavori a base d’asta e 9.200 euro per la sicurezza. Le somme a disposizione dell’amministrazione arrivano a 191.706,28 euro e comprendono, tra le altre voci, 30.388,56 euro per imprevisti, 15.248,81 euro per accordi bonari, 8.580 euro per spese tecniche esterne legate al coordinamento della sicurezza, 125.851,94 euro di IVA al 22%, oltre a incentivi tecnici, IRAP e contributo ANAC.
L’elenco degli elaborati racconta la mappa degli interventi meglio di molte formule amministrative. Nel progetto compaiono via Vallesani, il tratto ciclopedonale di via Roma, piazza della Libertà, un tratto di via Alcide De Gasperi, una porzione del parcheggio di via Magellano, il parcheggio di via Mons. Francesco Lonardi, via sen. Luigi Montresor, un tratto di via Paolo Veronese, via Pastrengo, un tratto di via Vassanelli, via Festara, via Caduti sul Lavoro, località Nobiltron, strada del Tione e località Bel Camin, un tratto di via Piemonte, via Val di Sole e il parcheggio di via Bachelet.
È una lista lunga, sparsa, che restituisce l’idea di un intervento non concentrato in un solo punto scenografico, ma distribuito lungo nervature diverse del territorio. Strade, parcheggi, tratti ciclopedonali: luoghi ordinari, attraversati ogni giorno da residenti, automobilisti, pedoni, famiglie, lavoratori.
Resta ora la fase decisiva dell’appalto. La delibera demanda infatti a una successiva determinazione a contrattare la scelta del metodo di gara e l’approvazione del bando. È lì che il progetto uscirà definitivamente dalla scrivania tecnica per entrare nel calendario operativo. La volontà indicata dall’atto è chiara: muoversi con sollecitudine e aprire la strada ai lavori entro il 2026.
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