Quando si parla di frutta estiva, le pesche occupano un posto di primo piano sulle nostre tavole. Succose, gustose, piene di vitamine e dal caratteristico profumo, esse raffigurano uno dei simboli inconfondibili della bella stagione.
Nel territorio veronese questo frutto trova ambiente fertile e clima idoneo per esprimere tutta la sua potenzialità: le varietà locali – dalle pesche bianche alle nettarine – sono un patrimonio agroalimentare da riscoprire e valorizzare ogni anno.
E ogni anno il Comune di Bussolengo organizza una serie di manifestazioni per mettere in risalto la coltivazione e il consumo della pesca, eccellenza della nostra agricoltura. Sabato 25 luglio si è tenuta una cena all’aperto (“sotto le stelle”) in piazza Nuova, con piatti a base di pesche e fragole provenienti dalle nostre campagne.
E’ così che si è aperta la programmata, e attesa, “Festa d’Estate di Bussolengo”. Presente all’evento anche l’amministrazione comunale, padrona di casa, con il sindaco Brizzi, il vicesindaco Girelli, l’assessora Iaquinta ed altri amministratori.
Già alle ore 20 le lunghe tavolate hanno iniziato a riempirsi, fino ad arrivare al tutto esaurito. C’è da immaginare che ciò che ha attratto tanto le persone sia stata la curiosità di vedere l’accostamento di un frutto dal gusto così particolare come la pesca con sapori del tutto differenti, come proposto dal raffinato menu.

Ve la immaginate la pesca abbinata a salumi come il lonzino affumicato e lo speck? Esperimento riuscitissimo, ve lo possono assicurare coloro che hanno gustato l’antipasto. E lo stesso frutto può condire il riso assieme a mandorle e menta? Lo può a tal punto che questo piatto è stato battezzato “risotto alla bussolenghese”.
Così come può insaporire gli gnocchi assieme alla fonduta di burrata, ideale per un primo piatto estivo. Anche la seconda portata (tagliata di manzo con pesca e aceto balsamico) ha accontentato i palati con l’abbinamento dei gusti dolce e salato. Contorni, dessert e vini hanno riscosso il gradimento dei commensali, venuti a godere una cena diversa dal solito, in una serata calda ma non afosa, anzi arieggiata.


La serata è stata impreziosita anche dallo spettacolo circense dell’associazione Mosaico Errante, con l’esibizione dei Dekru, quartetto ucraino che costruisce le proprie performance attraverso il corpo, il gesto e il silenzio.
“Profumo di pesca – Cenando in Piazza Nuova” è il titolo di questa manifestazione enogastronomica. Giunta all’ottava edizione, è ormai divenuta una tradizione; non una delle tante, ma una delle più importanti per il gran numero di persone che richiama (anche quest’anno si è registrato il pienone), e per la valorizzazione del settore agroalimentare di cui la pesca è la… principesca.
L’EDITORIALE DEL BACOBrian May dice basta ai tour. Ma la magia dei Queen non va in pensione© 2026 Riproduzione riservata
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