Il profumo della pesca attraversa il centro, i tavoli prendono il posto delle automobili e sopra Piazza Nuova resta soltanto il cielo di luglio. È questa l’immagine destinata a segnare il fine settimana più intenso della Festa d’Estate di Bussolengo, tre giornate nelle quali il paese proverà a raccontare se stesso attraverso i prodotti della terra, lo spettacolo, la musica e i luoghi della propria storia.
Il programma entrerà nel vivo da sabato 25 a lunedì 27 luglio, con una sequenza di appuntamenti che avrà il proprio cuore nella serata di sabato. Dalle 20 tornerà “Profumo di Pesca – Cenando in Piazza Nuova”, la cena sotto le stelle dedicata alla pesca e alla fragola di Bussolengo. Un appuntamento arrivato all’ottava edizione e già tutto esaurito, segnale di un richiamo che negli anni ha superato la semplice dimensione gastronomica.
La piazza verrà trasformata in una grande sala da pranzo all’aperto, con la frutta simbolo del territorio al centro della scena. Non soltanto come ingrediente, ma come filo che lega agricoltura, identità locale e capacità di attirare visitatori. È proprio su questo intreccio che insiste il vicesindaco e assessore alla Promozione del territorio e alle manifestazioni Massimo Girelli. “Il fine settimana della Festa d’Estate racchiude pienamente lo spirito di questa manifestazione, capace di valorizzare le eccellenze del territorio attraverso cultura, spettacolo e momenti di condivisione”, sottolinea Girelli, ricordando come il tutto esaurito della cena confermi la crescente attrattività dell’iniziativa e il lavoro svolto dalle realtà coinvolte nell’organizzazione.
La notte di sabato, però, non resterà seduta a tavola. La serata sarà accompagnata dallo spettacolo circense dell’associazione Mosaico Errante, con l’esibizione dei Dekru, quartetto ucraino che costruisce le proprie performance attraverso il corpo, il gesto e il silenzio. Un linguaggio senza parole, capace di attraversare confini e provenienze.
La presenza dei Dekru rappresenta anche il primo passo di una collaborazione più ampia tra Mosaico Errante e il Comune di Bussolengo. Il progetto annunciato porta il titolo “Il cimitero del circo” e intende rendere omaggio agli artisti circensi sepolti a Bussolengo, unendo memoria e spettacolo.
Il direttore artistico Alessandro Serena descrive questo percorso come un incontro tra il ricordo di chi ha fatto la storia del circo e la sua energia ancora viva. “Eventi che uniranno la commemorazione del passato alla forza vitale e presente del circo, che con il suo ‘salto mortale’ celebra la vita sfidando i limiti”, afferma.
Dalle 22, intanto, la festa si allargherà fino a piazza 26 Aprile, dove arriverà il Radio Adige Show con musica e dj set. Nel pomeriggio sarà invece possibile partecipare alla visita guidata alle chiese di San Valentino e San Rocco, organizzata nell’ambito del progetto Pagus Pictus. Un passaggio che porta la manifestazione fuori dal solo recinto dell’intrattenimento e dentro il patrimonio artistico e religioso del paese.
La giornata di domenica 26 luglio avrà un tono diverso, ma non meno affollato. Sono previste le premiazioni del concorso “Bussolengo Fiorito”, iniziativa che mette al centro balconi, giardini e spazi curati dai cittadini, trasformando il decoro urbano in un gesto collettivo.
Sul palco arriverà poi lo spettacolo “Le belle voci di Verona”, con oltre dieci interpreti di età diverse, tra artisti emergenti e professionisti del territorio. Ogni cantante proporrà due brani, accompagnato anche dalla presenza di un gruppo musicale. Il repertorio attraverserà generi differenti e coinvolgerà alcuni protagonisti della prossima edizione del Verona Song Festival, insieme a vincitori e interpreti delle passate edizioni.
Secondo Federico Martinelli, presidente dell’associazione culturale Quinta Parete, la serata sarà costruita come un viaggio tra esperienze e percorsi artistici differenti, con l’obiettivo di dare spazio tanto al talento quanto alla crescita dei singoli interpreti.
IL PUNTO DEL DIRETTOREPalazzolo e quelle radici che possono ancora tenerci insiemePer tutta la durata della Festa d’Estate resteranno inoltre aperti gli stand enogastronomici, con specialità tipiche e prodotti locali. Un elemento ormai tradizionale, ma anche una delle parti più concrete della manifestazione: quella nella quale il racconto del territorio passa direttamente dai piatti, dai profumi e dal lavoro delle aziende.
Il sipario si sposterà infine a Villa Spinola, lunedì 27 luglio, con il convegno “Verona e i suoi IGP: un poker vincente”. Al centro dell’incontro ci saranno quattro prodotti dell’agricoltura veronese: pesca, radicchio, mela e kiwi. Quattro coltivazioni diverse, accomunate dal legame con il territorio e dalla necessità di essere tutelate e riconoscibili sui mercati.
Il presidente del Consorzio di Tutela della Pesca di Verona IGP, Leonardo Odorizzi, ricorda che la storia della pesca nel Veronese affonda le proprie radici in oltre duemila anni di coltivazione e adattamento.
“Oggi la Pesca di Verona IGP è molto più di un frutto: è un simbolo di identità, storia e territorio”, osserva Odorizzi, mettendo in evidenza il lavoro portato avanti dai produttori e il rapporto tra agricoltura, cultura e capacità di attrazione turistica.
Dalle 20 alle 23, nelle Sale del Piano Nobile di Villa Spinola, sarà inoltre visitabile la mostra di pittura contemporanea “Soglie. Dove la realtà incontra il simbolo” di Lorena dal Bosco.
Tre giorni, dunque, e molte anime diverse: la tavola apparecchiata in piazza, il silenzio espressivo dei mimi, le voci sul palco, le chiese aperte, i fiori premiati e i prodotti IGP portati dentro una discussione sul futuro. La Festa d’Estate prova così a tenere insieme festa popolare e promozione del territorio, evitando che la pesca resti soltanto un’immagine da cartolina e riportandola al centro di una storia agricola, economica e comunitaria che a Bussolengo continua a chiedere spazio.
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