Una comunità che ogni domenica si ritrova attorno allo stesso altare, portando a Bussolengo una lingua, una storia e radici che arrivano fino all’Africa occidentale. In questi giorni quel legame con il Ghana ha assunto un volto e una presenza particolari, con la visita di mons. John Baptist Attakruh, vescovo della diocesi di Sekondi-Takoradi, appartenente alla Provincia ecclesiastica metropolitana di Cape Coast.
Il vescovo ha incontrato la comunità ghanese di Bussolengo, che ha nella chiesa di Santa Maria Maggiore uno dei suoi punti di riferimento. È qui che ogni domenica, alle 13, viene celebrata la Santa Messa in lingua inglese, appuntamento attorno al quale si raccoglie la comunità locale.
Ad accogliere mons. Attakruh e a portargli il benvenuto delle comunità parrocchiali di Bussolengo è stato don Claudio Vallicella, parroco di Santa Maria Maggiore, insieme a don Joachim, sacerdote che segue quotidianamente la comunità ghanese locale.
La visita assume un significato che va oltre il semplice incontro formale. Dentro una realtà parrocchiale del territorio si incrociano infatti percorsi che partono da molto lontano: quello di una comunità di fedeli che vive e lavora nel Veronese senza perdere il rapporto con le proprie origini e quello di una Chiesa che, attraverso i suoi sacerdoti e i suoi luoghi, diventa uno spazio nel quale queste identità possono continuare a riconoscersi.
La Messa domenicale in inglese a Santa Maria Maggiore racconta già da sola questo intreccio. Non un appuntamento occasionale, ma una presenza regolare nella vita della parrocchia, con la chiesa del centro di Bussolengo che ogni settimana accoglie una celebrazione pensata anche per chi porta con sé una diversa lingua e una diversa provenienza.
L’arrivo del vescovo di Sekondi-Takoradi ha così avvicinato, almeno per qualche giorno, Bussolengo e il Ghana. Nella fotografia dell’incontro, accanto a mons. Attakruh, ci sono don Joachim e don Claudio: tre figure e, alle loro spalle, una comunità fatta di persone che ha trovato nel paese anche un luogo nel quale vivere insieme la propria fede.
© 2026 Riproduzione riservata
Segui il Baco
Scegli il canale che preferisci per ricevere e trovare più facilmente le notizie del territorio.
