Bussolengo, i genitori dei giovanissimi si fanno avanti: pagheranno la vetrata

L’appello lanciato dal sindaco ha trovato risposta nel giro di poche ore. La vetrata infranta della biblioteca comunale Luigi Motta resta da riparare, ma la vicenda che questa mattina aveva lasciato a Bussolengo un’immagine amara ha preso una direzione diversa.

A contattare direttamente il sindaco Roberto Brizzi (nella foto di Marco Bonfichi) sono stati i genitori dei giovanissimi coinvolti nel danneggiamento. Famiglie che, secondo quanto riferito dallo stesso primo cittadino al Baco, si sono dette dispiaciute per quanto accaduto, hanno segnalato la responsabilità dei propri figli e hanno dichiarato che provvederanno a risarcire i danni provocati alla struttura pubblica.

Una risposta arrivata dopo che Brizzi, attraverso un video, aveva invitato apertamente i responsabili a presentarsi senza attendere che fossero le immagini delle telecamere e gli accertamenti delle forze dell’ordine a identificarli. Un richiamo severo, ma accompagnato dalla possibilità di riconoscere spontaneamente l’errore commesso.

Nei prossimi giorni il sindaco incontrerà i genitori e i ragazzi. Sarà un confronto diretto, pensato non soltanto per chiudere gli aspetti materiali della vicenda, ma anche per parlare con i giovanissimi del significato di un gesto che ha colpito un luogo pubblico frequentato ogni giorno da studenti, famiglie e lettori.

Il danno verrà quindi ripagato e le responsabilità sono state riconosciute. Una vicenda partita da una vetrata mandata in frantumi si chiude così con le famiglie che scelgono di farsi avanti e con un incontro che proverà a trasformare una grave leggerezza in un’assunzione concreta di responsabilità.

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Erica Ederle
Giornalista pubblicista, vivo di parole, immagini e connessioni: la comunicazione è il mio habitat naturale, in tutte le sue forme — dalla carta ai social, dalle storie sussurrate a quelle che fanno rumore. Sono una sognatrice concreta, una che cambia prospettiva per capire meglio il mondo (e anche sé stessa). Mi muovo tra storie, trend e narrazioni digitali con curiosità e spirito critico, sempre pronta a rimettermi in gioco. Mi occupo dei canali social del Baco da Seta, dove unisco strategia e creatività ma, soprattutto, autenticità. Perché comunicare per me è anche ascoltare, interpretare e poi trovare il filo giusto per raccontare.