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Sul tema molto caldo della possibile riapertura della discarica Ca’ di Capri a Lugagnano, e dopo il voto condiviso arrivato venerdì scorso dal Consiglio Comunale di Sona, interviene anche il Vicepresidente del Consiglio Regionale Franco Bonfante (nella foto).

 

“La discarica Cà di Capri va messa in sicurezza senza ulteriore smaltimento di fluff. Il progetto della ditta Rotamfer, che invece chiede di eliminare i divieti che le sono stati imposti, vanno respinti al mittente”, parole nette quelle rilasciate al Baco dal vice presidente del Consiglio regionale Franco Bonfante del Partito Democratico, che sulla vicenda ha presentato in Regione come primo firmatario una mozione sulla quale ha chiesto l’adesione dei colleghi veronesi.

 

Bonfante sottolinea nella mozione  presentata in Regione che “Rotamfer chiede ora nuovamente il dissequestro della discarica, la sua elevazione fino a 20 metri, l’introduzione di ulteriore fluff e di nuovi rifiuti speciali. E chiede inoltre di derogare ai livelli limite delle sostanze chimiche considerate tossiche. Sostanzialmente Rotamfer ripropone lo stesso progetto di sicurezza del 2009, questo malgrado le prescrizioni imposte dalla Commissione Via regionale su indicazione di Arpav e dello stesso Comune di Sona, siano inequivocabili. Principalmente sul fatto di imporre il divieto di introdurre ancora fluff da smaltire”.

 

“Il tentativo di Rotamfer di aggirare queste prescrizioni va dunque smorzato sul nascere. Per questo – conclude Bonfante – la mozione chiede che la Giunta Regionale si pronunci definitivamente emettendo un giudizio di compatibilità ambientale della discarica per la sua messa in sicurezza senza ulteriore smaltimento di fluff”.