Bilancio, un sì in Consiglio Comunale tra le polemiche

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È stato approvato, al limite dei tempi stabiliti dalla legge, il bilancio di previsione 2011. In Consiglio comunale, però, non sono però mancati alcuni momenti di scontro tra i rappresentanti dei vari schieramenti, comunque attenuati nei toni per la tarda ora delle discussione. Il consigliere del Gruppo misto Gianmichele Bianco ha distribuito ai presenti un opuscolo di 42 pagine contenente una serie di considerazioni sul documento redatto dall’amministrazione, analizzato voce per voce. Nel suo intervento, di circa una ventina di minuti, ne ha esposto una breve sintesi.

 

Ha iniziato rilevando il fatto che il bilancio sotto esame è stato soltanto «consegnato» al gruppo consiliare, e non «presentato», come invece prescriverebbero l’articolo 174 del Tuel e l’articolo 9 del regolamento di contabilità del Comune di Sona. Bianco ha inoltre affermato che nella predisposizione del documento di bilancio non vi è stato alcun coinvolgimento dell’opposizione. Sul tema della mancata condivisione è tornato anche in seguito, quando ha analizzato i programmi dei diversi assessorati.

Il vicesindaco e assessore alla cultura Gaspare Di Stefano è poi intervenuto proprio in relazione a questo punto, rispondendo che l’atteggiamento dell’amministrazione nei confronti della minoranza non è affatto esclusivo, come a suo parere avrebbe dimostrato l’organizzazione dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. «Il consigliere Mirko Ambrosi», ha detto Di Stefano, «ha dato un grande contributo per la manifestazione che si è svolta a Palazzolo e il consigliere Giovanni Forlin ha partecipato alla scopertura della targa commemorativa».

 

Gli elementi essenziali sottolineati dal consigliere Bianco del Gruppo misto nella sua relazione scritta, in estrema sintesi, sono due: «Nonostante nei prossimi tre anni la popolazione aumenti di 750 persone, le scuole e gli alloggi anziani rimarranno come quelli attuali (che erano già stretti anni fa). Anzi, si fa più attenzione a pianificare l’aumento delle fognature che dei posti scuola. Secondo punto, la sicurezza: a guardare le cifre, la polizia comunale vedrà circa 150mila euro quest’anno per la propria attività e 45mila per gli anni a venire. Pochi soldi per 16mila abitanti».

 

Renato Farina, consigliere dello stesso gruppo, nel corso del suo intervento, è poi tornato sugli aspetti formali della riunione, rilevando come il numero legale (la metà più uno) per l’approvazione del bilancio, fosse garantito proprio dalla presenza dell’opposizione, che ha scelto di proseguire la discussione «per senso di responsabilità».

 

La maggioranza, nei suoi interventi di replica, ha in generale sottolineato che «questo è il miglior bilancio di previsione possibile nella condizione economica attuale». A fine serata, il consigliere Marco Aldrighetti della lista civica L’Incontro ha poi aperto la polemica sulla scelta, concordata dai diversi capigruppo, di «penalizzare il dibattito», concedendo solo dieci minuti di tempo per ogni singolo intervento.