Bianco: “Facciamo il punto sulla cultura a Sona, in questi mesi difficili”

Il periodo che sta vivendo anche la nostra comunità, come il mondo intero, è sicuramente il più difficile dal secondo dopoguerra.

Le fatiche che stiamo affrontando riguardano tutti i settori. Primariamente quello sanitario, ma anche quello economico, sociale, scolastico, associazionistico e famigliare. Sicuramente a pagare le conseguenze di questa pandemia è anche l’intero comparto culturale, in tutte le sue forme.

Già abbiamo affrontato questo tema con articoli e riflessioni, le ultime sulla chiusura di cinema e teatri e sulla difficilissima condizione economica degli operatori dello spettacolo.

Sul tema interviene oggi l’Assessore alla Cultura del Comune di Sona Gianmichele Bianco (nella foto di Mario Pachera) con una lettera aperta indirizzata al Baco ma rivolta a tutta la comunità.

Spett. le Redazione,

nelle ultime settimane sono stati affrontati dal Baco da Seta diversi argomenti che riguardano la Cultura a Sona. Riflessioni che hanno arricchito di idee, anche se talvolta sono risultate critiche. Vorrei qui riportare, sinteticamente, alcuni passaggi che – sollecitati da lettori o dalla redazione – possono essere utili per illustrare il grande e appassionato percorso culturale del Comune e che prevedono il lavoro di squadra di tutta la Giunta, dei Consiglieri degli Uffici, ognuno per le proprie competenze.

Box per il deposito dei libri. Un lettore li chiedeva. Da diverso tempo stavamo cercando di capire come affrontare quella situazione. Non è solo la presenza dei box che risolve il problema del deposito/restituzione dei libri letti e prelevati dalla biblioteca, ma anche l’organizzazione per prelevarli quei libri. Questo è l’aspetto più delicato. Inoltre, è stato necessario pensare al luogo dove posizionare i box perché non è intenzione inserirli solo a Sona e Lugagnano, che hanno già luoghi di biblioteca, ma disporli equamente anche a Palazzolo e San Giorgio. Aspetti che stiamo risolvendo. Prossimamente affronteremo una variazione di bilancio per acquistarne quattro. Spero che possano esserci per l’inizio del nuovo anno.

Stagione culturale invernale. Avevamo già elaborato il ricchissimo calendario, come anticipato dal vostro giornale. Non è stato facile, è stato lungo ed impegnativo il percorso. Ma volevamo dare un segnale: la Cultura a Sona c’è, per dare – per quanto possibile – un segnale di normalità. Appena sarà aperta quella porta, inizieremo con gli spettacoli.

Aperture biblioteche e prestito libri. Il DPCM è chiaro in proposito, ma anch’io noto che alcune biblioteche di altri paesi vicini hanno aperto l’inter-prestito. Gli Assessori alla Cultura di un territorio molto ampio che comprende Sona hanno chiesto da giorni delucidazioni in Regione. Non appena saranno chiariti alcuni aspetti informeremo sul da farsi. Comunque, la voglia di aprire è altissima e quindi l’impegno è quello di valutare con il Sindaco e con l’Ufficio Cultura se farlo o meno in attesa di chiarimenti. Ma solo se sarà legittimo e in tutta sicurezza. Nel frattempo, invito ad utilizzare il materiale on line, e-book, giornali che la biblioteca di Sona ha in misura rilevantissima, forse una delle maggiori a livello provinciale.

Spostamento biblioteca a Lugagnano. Lugagnano ha già una sala lettura, molto apprezzata. Tuttavia quel luogo non è più idoneo sia per il numero di frequentatori, sia per la necessità di avere soluzioni moderne e adeguate al tempo. Gli assessorati competenti, i consiglieri coinvolti, gli uffici hanno agito per far iniziare i lavori nella nuova zona dell’ex Silvio Pellico. Lavori che sono già iniziati e che termineranno nella primavera prossima.

Acquisto libri. Tra settembre e ottobre abbiamo acquistato 10 mila euro in libri, rifornendoci dalle librerie vicine, per aiutarle in questo difficile momento. Abbiamo scelto libri tematici, per arricchire il nostro già ricco catalogo. Libri per bambini, fantasy, romanzi, di avventura, storici e guide, tra gli altri.

Cabine book crossing. Rispetto le critiche che il vostro giornale ha avanzato; chi è nel mondo della cultura non può non ascoltare voci difformi, perché sempre lasciano un segno di riflessione e mai sono ignorate. La scelta delle cabine book crossing è stata frutto di un lungo percorso, anche con la minoranza, che aveva fatto un’interpellanza in proposito. Il rispetto del momento è assoluto, il rispetto degli investimenti e delle loro priorità è assoluto. Ma dare un segno a due frazioni che la cultura può aiutare questo difficile momento, è stata la nostra idea. Nell’assoluto rispetto del tempo che stiamo vivendo.

Quaderni della nostra storia. Prosegue l’attività del Gruppo storico del Comune. Gruppo che ci onora e che è unico nel panorama non solo provinciale. Il gruppo di esperti storici di tutti i nostri paesi ha terminato, sempre con dedizione, passione e professionalità massime, i lavori del V quaderno che raccoglie le storie dei nomi dei luoghi, delle vie, delle piazze. Storie e aneddoti originali e da conoscere. Uscirà verso Natale.

Università popolare. Siamo partiti soprattutto on line. Unica nel panorama provinciale. Centinaia di iscritti anche dall’estero (Brasile, ad esempio) per seguire le nostre decine di corsi. Uno sforzo grandissimo, che premia soprattutto le cittadine e i cittadini del Comune che hanno creduto a questa nuova forma di apprendimento.

Questa è la gran parte del nostro lavoro degli ultimi 3 mesi. Lavoro sotterraneo, nascosto, quotidiano, ma essenziale per dare a tutti futuro, crescita e speranza. Mi viene da pensare che è una vita da mediano quello di chi fa cultura come ha scritto Ligabue, il cantante non il pittore, in una sua bellissima canzone: “Una vita da mediano, lavorando come Oriali, anni di fatica e botte e Vinci casomai I mondiali”

Il nostro mondiale sarà quello di dare sempre un punto di riferimento ai sonesi. Anche quando ci saranno critiche. Perché questo è il ruolo del mediano, pardon, di chi fa cultura.

Gianmichele Bianco
Assessore alla Cultura del Comune di Sona